"No al cimitero verticale", il centrodestra manifesta davanti a Palazzo Barbieri

"Siamo qui per ribadire il nostro no ma questa volta vogliamo farlo uniti e compatti. è ora di finirla con questo progetto che non "sa da fare"! Le ridicole motivazioni a supporto di tale progetto oramai non reggono più"

La Lega Nord di Verona è scesa in piazza giovedì sera per una manifestazione di protesta per ribadire il proprio no al cimitero verticale. A sostenere il movimento era presente tutto il cento destra veronese rappresentato da Forza Italia, Associazione Battiti e Fratelli d'Italia. 

"Siamo qui per ribadire il nostro no ma questa volta vogliamo farlo uniti e compatti. è ora di finirla con questo progetto che non "sa da fare"! Le ridicole motivazioni a supporto di tale progetto oramai non reggono più" hanno commentato gli esponenti dei vari movimenti.

"Avvalorata la tesi, per giunta data da un tecnico comunale, responsabile dei servizi demografici del Comune di Verona, per il quale si registra un netto calo della richiesta da parte dei cittadini di essere sepolti nella tradizionale tumulazione, preferendo invece la soluzione della cremazione, che per giunta in tempo di crisi permette un netto risparmio (i professionisti parlano di 500 euro per un cofano destinato al forno crematorio contro i 3.000 per una delle bare più resistenti).
Ipotizzato, con dati alla mano, che a Verona sembra muoiano in media 2,700 persone all'anno e gli spazi cimiteriali disponibili sarebbero sufficienti per almeno altri 15 anni, il progetto non viene accantonato, anzi.
Visti questi dati ecco giustificare il tutto sostenendo che lo stabile sarebbe a disposizione dei turisti/foresti della morte! Si perchè a quanto pare il Sindaco e la sua giunta sono ora intenzionati a lavorare e seguire maggiormente i defunti Foresti che quelli veronesi".

"Vogliamo poi parlare della ditta che sta spingendo per l realizzazione di tale iniziativa? meglio di no. L'ennesimo progetto insulso e strampalato di questa amministrazione comunale. La gente - commenta il segretario della Lega Nord di Verona Paolo Paternoster - insorge e non lo vuole in alcun quartiere della città vista la sollevazione popolare che si scatena ogni qualvolta il sindaco decide di spostare questa opera assurda da un quartiere all'altro di Verona. Vogliamo sapere il motivo per il quale questa amministrazione comunale intende portare avanti così cocciutamente questo progetto insensato contro la volontà di tutti i cittadini".
Un grattacielo della morte che si vedrebbe a distanza di decine e decine di chilometri.
Un grattacielo della morte che la gente odia e rifiuta.
Un grattacielo della morte che è l'esatto contrario del modo con cui i nostri cari sono stati sepolti fino ad ora.
Un grattacielo della morte che insulta la nostra tradizione di essere cristiani.
"Questi sono solo alcuni dei motivi che ci hanno spinto ad organizzare una manifestazione così convinta e di conseguenza - ha commentato Paternoster - verrà organizzata una raccolta di firme in tutta la città per dire no a questa opera assolutamente senza alcun senso e significato. Chiederemo quindi il parere dei cittadini che siamo certi verranno in massa a firmare contro questa ennesima scelta sbagliata di questa amministrazione comunale". 

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