Bonifica della discarica di Ca' Filissine a Pescantina, M5S: «È tutto merito nostro»

Dopo l'annuncio del ministro dell'Ambiente Costa, esultano gli esponenti pentastellati

Discarica di Ca' FIlissine - immagine d'archivio

Piena soddisfazione da parte dei componenti del M5S Veneto per quanto confermato giovedì dal ministro all’ambiente pentastellato Sergio Costa che nelle scorse ore ha annunciato che prenderà il via il progetto di bonifica della discarica di Cà Filissine a Pescantina.

I Consiglieri regionali Manuel Brusco e Jacopo Berti che da tempo seguono questa vicenda spiegano: «Come Movimento 5 Stelle ci siamo sempre battuti a tutti i livelli per far si che il problema della discarica venisse risolto a vantaggio della salute dei cittadini e del territorio di Pescantina e della Valpolicella. Poco più di un mese fa – aggiungono Berti e Brusco – abbiamo accompagnato il Comitato Ambiente e Vita a Roma dal Direttore Generale del Ministero dell’ambiente Maddalena Maria Gentili la quale ci aveva garantito che l'accordo di programma che disciplina le risorse stanziate e definisce le modalità con cui il Comune potrà avvalersi di Sogesid Spa nella funzione di stazione appaltante sarebbe stato definito in tempi celeri».

«In questi anni abbiamo assistito a innumerevoli scarica barile tra governo ed enti locali, Regione e Comune. - concludono i due consiglieri regionali - Ma soprattutto a innumerevoli tentativi di prendersi dei meriti che non c’erano, soprattutto da parte dei membri del Pd, sia a livello comunale che parlamentare. Ricordo come ben 2 anni fa l’Amministrazione comunale di Pescantina festeggiava per il presunto ottenimento dei 65 milioni di euro i quali permetteranno di bonificare il sito di Cà Filissine senza il conferimento di nuovi rifiuti. Si può dire che i festeggiamenti per i 65 milioni erano prematuri, quando si è visto che in realtà ne mancavano 20 che verranno assegnati con questo accordo».

Anche il deputato del Movimento 5 Stelle Federico D’Incà, all’indomani della visita del ministro Costa in Veneto nel corso della quale è stata annunciata la definizione delle modalità per dare avvio all’intervento di bonifica della discarica di Cà Filissine, ha espresso il suo gradimento: «Sono molto felice per l’azione del ministro dell’Ambiente Sergio Costa. Nel caso del sito di Pescantina, - spiega D'Incà - si tratta di una battaglia portata avanti da anni per tutelare la salute dei cittadini e dell’intero territorio e non più procrastinabile: la discarica è profonda 42 metri e sequestrata da 13 anni».

«La battaglia per la bonifica della discarica per rifiuti solidi urbani in provincia di Verona, censita tra i siti contaminati del piano regionale dei rifiuti a causa della profondità raggiunta dal percolato, va avanti da anni tra diverse difficoltà - aggiunge il deputato grillino Federico D’Incà - Per questo come M5S siamo molto orgogliosi di dare la notizia alla popolazione di Pescantina e dei Comuni vicini: i rischi che derivano da quel sito altamente inquinante  - conclude D'Incà - saranno ora contrastati dalle opere di bonifica attese da molto tempo che noi siamo riusciti a sbloccare». 

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