Domenica, 26 Settembre 2021
Politica Bovolone

Capogruppo in Regione, Brusco lascia il M5S: «È diventato un partito come gli altri»

Il politico veronese ha annunciato la sua uscita dal Movimento 5 Stelle, fornendo alcune spiegazioni: «Le incongruenze e l’incoerenza del gruppo dirigente nazionale del M5S, che oggi emergono con maggiore rilevanza, mi hanno allontanato sempre più»

«Quello che vedo oggi nel M5S è un partito che ha perso la sua purezza iniziale e la forza di parlare alla gente, per la gente. È diventato un partito come tutti gli altri, quelli che ho sempre combattuto».
Inizia così la nota diffusa da Manuel Brusco che annuncia la sua uscita dal Movimento 5 Stelle, per il quale era Capogruppo nel Consiglio regionale del Veneto. 

«Con questi sentimenti oggi ho deciso di lasciare il movimento in quanto ho maturato la convinzione il M5S non è più quella proposta in cui mi posso identificare - spiega il politico veronese, che poi prosegue -. Fin da molto giovane, il mio impegno sociale e politico si è sempre concretizzato nel territorio, aderendo ad alcune associazioni di cui tutt’ora faccio parte, soprattutto negli ambiti sociale, sportivo, culturale. La naturale direzione di questo mio percorso, mi ha portato a scegliere il Movimento 5 Stelle nel 2011 come riferimento politico quale esempio di innovazione e cambiamento radicale nel modo di fare politica.
I cittadini/gli elettori mi hanno eletto nel 2015 in Consiglio regionale del Veneto ottenendo 1683 preferenze consentendo così a Bovolone di avere il suo primo eletto in Regione. Nel Consiglio Regionale ho servito per 5 anni con impegno e dedizione il mio territorio, che ho rappresentato con onore.
Questa ulteriore e importante esperienza legislativa ha portato ad arricchire il mio bagaglio di conoscenze e di formazione, professionalità e competenza in varie materie tecniche, legislative e amministrative.
Ho sempre sostenuto le mie idee e le battaglie del Movimento, puntando sul dialogo e la moderazione. Questo mio modo di porsi mi ha sempre permesso di costruire rapporti nelle diverse istituzioni e negli enti con cui sono entrato in contatto. Tuttavia, durante questi anni, le incongruenze e l’incoerenza del gruppo dirigente nazionale del M5S, che oggi emergono con maggiore rilevanza, mi hanno allontanato sempre più.
Ed è per questo che da uomo libero, sciolto da ogni legame di appartenenza politica - conclude Brusco -, oggi sono pronto a collaborare con chi desidera creare un contesto innovativo e un’azione sociale concreta per le persone e per il territorio».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Capogruppo in Regione, Brusco lascia il M5S: «È diventato un partito come gli altri»

VeronaSera è in caricamento