Martedì, 3 Dicembre 2024
Politica

Manifesti in città: "La Russia non è il mio nemico". +Europa: «Finto pacifismo»

Appena partita ha scatenato reazioni indignate la campagna di affissioni voluta da Verona per la Libertà e Sindacato Libero, con il sostegno dell'associazione Veneto-Russia

È iniziata lunedì scorso, 17 giugno, ed ha subito generato indignazione la campagna di affissioni "La Russia non è il mio nemico".

Grazie anche al sostegno dell'associazione Veneto-Russia, Verona per la Libertà e Sindacato Libero hanno appeso per la città dei Verona dei manifesti in cui viene riportato lo slogan della campagna accompagnato dall'immagine di due mani che si stringono. Mani tinte con i tricolori delle bandiere dell'Italia e della Russia.
«Il messaggio vuole sottolineare l'importanza di non superare quella linea rossa alla quale i politici occidentali si stanno avvicinando - hanno dichiarato Francesca Menin e Maurizio Cutolo di Verona per la Libertà insieme a Palmarino Zoccatelli del Sindacato Libero - Un delirio di follia che, usando il pupazzo Zelensky come paravento, rischia di portare l'Europa in rotta di collisione con chi detiene il più potente arsenale nucleare al mondo. Fermatevi, la volontà dei popoli è la pace e non la guerra».

manifesto pro russia

Ma per +Europa Verona è finto il pacifismo espresso da Verona per la Libertà, Sindacato libero e dell'associazione Veneto-Russia. «Si prendono gioco del dolore del popolo ucraino nascondendosi dietro la parola pace, ma chi vogliono ingannare i promotori di questa campagna? - hanno commentato i due esponenti di +Europa Marina Sorina ed Elisa Preciso - Se sono amici del paese guerrafondaio dovrebbero stare alla larga dal concetto sacrosanto della pace, perché è stata violata proprio da quelli che loro dichiarano amici. Il delirio della follia dei fedeli servi del regime russo sta nel confondere da che parte c’è il desiderio della pace dei popoli del mondo e da che parte invece arrivi la violenza spudorata guarnita da minacce di guerra atomica. Ricordando che pace non significa resa, con forza, condanniamo questa ennesima ed inutile provocazione ai danni della comunità ucraina».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Manifesti in città: "La Russia non è il mio nemico". +Europa: «Finto pacifismo»
VeronaSera è in caricamento