"Mangio come parlo", il M5S lancia il progetto di tutela dell'agroalimentare

La proposta dei pentastellati veronesi è quella di creare un marchio collettivo per evidenziare le produzioni locali

Il Movimento 5 Stelle veronese ha lanciato il progetto "Mangio come parlo" per la tutela del settore agroalimentare veronese.

"La globalizzazione dei mercati, associata alla mancata tutela del patrimonio culturale locale, in tema agroalimentare - scrivono i pentastellati - pone le piccole e medie aziende del territorio alla mercé delle importazioni di generi alimentari a basso prezzo e di scarsa qualità, mettendone così a rischio la soppravvivenza oltre a non garantire la salute dei cittadini". Questo il punto partenza da cui è scaturita la proposta fatta dal M5S all'amministrazione veronese di registrare un marchio collettivo, con il quale evidenziare le produzioni agroalimentari che abbiano una filiera totalmente locale e le aziende agricole che abbiano residenza produttiva in provincia di Verona.

"Rivitalizzare le aziende locali garantendo una marginalità economica nella produzione - scrivono dal M5S - stimolare il ritorno alla terra anche per le nuove generazioni, proteggere le aree agricole dalla cementificazione e garantire prodotti di qualità ai cittadini veronesi, sono gli obiettivi di questo progetto, nel rispetto dei valori di redistribuzione del reddito e dello sviluppo sostenibile".

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