Serit, M5S non è sorpreso: "Il caso puzzava da lontano. Vigileremo ancora"

I parlamentari veronesi 5 Stelle avevano già segnalato l'anomalia della compravendita del terreno a Rivoli all'anti-corruzione. E il candidato sindaco Gennari promette di combattere l'illegalità

Sede Serit

"Nessuna meraviglia che in Serit si indaghi anche per corruzione. Il caso della compravendita del terreno di Rivoli puzzava da lontano e se ne sono accorti in molti". Questo è stato il commento della deputata veronese del Movimento 5 Stelle Francesca Businarolo dopo aver appreso la notizia delle indagini per corruzione, abuso d'ufficio e truffa, sul contestato impianto che la Serit vuole costruire in località Terramatta a Rivoli. Quattro gli indagati, tra cui Roberto Bissoli, presidente della partecipata.

"Avevamo provveduto, su questo caso specifico - prosegue Businarolo - a segnalare il caso in parlamento e all'Anac. Da parte del nostro gruppo parlamentare, la vigilanza proseguirà anche nei prossimi mesi. Certamente, se si arriverà ad avere conferma del reato si tratterebbe di un episodio grave, non il primo, purtroppo, nel curriculum della corrente amministrazione, che evidentemente non si fa troppi scrupoli nella scelta della risorsa umana quando si tratta di fare nomine".

E dopo il deputato veronese del PD Vincenzo D'Arienzo, anche il candidato sindaco 5 Stelle Alessandro Gennari ricorda Tangentopoli parlando del caso Serit: "Quando a capo di una partecipata con certi introiti viene scelto uno dei primi indagati di Tangentopoli è lecito sospettare che qualcosa di quantomeno fumoso sia dietro l'angolo. Non possiamo permetterci il lusso di tenere in seno l'illegalità. Se la futura amministrazione di Verona dovesse essere pentastellata, ci muoveremo per debellare il cancro della corruzione. Per quanto riguarda l’ambiente, inoltre, metteremo in campo politiche per sfruttare i rifiuti e renderli una risorsa".  

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"L'operato degli uomini della Guardia di Finanza farà luce sicuramente su questa vicenda che ha diversi punti oscuri - ha aggiunto l'onorevole Mattia Fantinati, sempre del M5S - Hanno raccolto il materiale utile per fare chiarezza sull'acquisto del terreno su cui la Serit vorrebbe realizzare l'ampliamento dello stabilimento. Non è chiaro infatti perché il prezzo del terreno sia triplicato nel giro di poche ore, attraverso un acquisto a leasing. Centrale resta da chiarire il ruolo della azienda di costruzioni Paolini che ha avuto tale incarico senza una regolare gara di appalto,  obbligatoria in questo caso. Farò quanto necessario con ogni mio mezzo messo a disposizione, per fare chiarezza il prima possibile".

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