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Lunedì, 23 Maggio 2022
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La Lega annuncia querela a L'Espresso per l'inchiesta sull'interrogazione del senatore veronese Tosato

L'inchiesta puntava il dito sui presunti rapporti del partito di Salvini e la Russia di Putin: «Tosato e la Lega chiederanno un milione di risarcimento danni a testa: la cifra sarà interamente devoluta agli orfani di guerra ucraini», spiega il Carroccio

«Il senatore Paolo Tosato non ha mai preso un centesimo da Mosca, né ha mai assecondato richieste del Cremlino. Il senatore Tosato, che non è mai stato in Russia in vita sua, aveva presentato una interrogazione al governo, cioè una semplice domanda, con l’obiettivo di ricevere rassicurazioni sulle esportazioni italiane (e in particolare del suo Veneto) verso Est». È questo il cuore della risposta da parte della Lega all'inchiesta pubblicata dal giornale L'Espresso, nella quale sin dal titolo si parla di presunti «suggerimenti a un senatore del Carroccio per togliere le sanzioni» che sarebbero giunti direttamente da Mosca, in particolare con riferimento ad un'interrogazione parlamentare. La Lega, come visto, ha in merito negato tutto e, anzi, ha già annunciato il ricorso alle vie legali facendo sapere di voler presentare una formale querela.

Le sanzioni di cui si tratta non sono ovviamente quelle di questi giorni, bensì quelle che l'Ue decise anni addietro, successivamente all'annessione della Crimea da parte della Federazione Russa. E l'interrogazione di cui si fa menzione venne presentata in parlamento per l'appunto dal senatore veronese Paolo Tosato, per l'esattezza il giorno lunedì 27 giugno 2016 (qui il testo completo). Il senatore scaligero della Lega nella sua interrogazione parlamentare, anzitutto, sottolineava come «le sanzioni economiche introdotte dall'Unione europea siano finora costate all'Italia 3,6 miliardi di euro di export perduto, giacché le esportazioni italiane verso la Federazione Russa sono scese dai 10,7 miliardi del 2013 ai 7,1 miliardi di euro del 2015, con una perdita pari al 34 per cento, stando ai dati pubblicati dalla Cgia di Mestre». In conclusione, inoltre, l'interrogazione chiedeva l'impegno del governo italiano «ad attivarsi in tutte le sedi competenti, ed in particolare presso il Consiglio europeo, affinché vengano immediatamente sanciti il termine e la revoca di ogni sanzione nei confronti della Federazione Russa, evitando ogni ulteriore proroga, nell'interesse dell'Italia, dell'Europa e dell'intera comunità internazionale», nonché «ad affrontare la questione della Crimea e del Donbass con equilibrio, nel rispetto delle regole del diritto internazionale e della volontà democratica dei popoli e delle nazioni».

La nota odierna diramata dall'ufficio stampa della Lega, dopo aver anzitutto bollato ogni accusa come «inaccettabili falsità contro la Lega», in conclusione evidenzia che «sia il senatore che la Lega hanno dato mandato ai legali di difendere la propria onorabilità». In particolare, viene specificato che «Tosato e la Lega chiederanno un milione di risarcimento danni a testa: la cifra sarà interamente devoluta agli orfani di guerra ucraini». In merito all'attuale conflitto in Ucraina, in particolare, lo scorso 1 marzo 2022 lo stesso senatore Paolo Tosato si era espresso così sui social: «Oggi il Parlamento ha dato pieno mandato al governo per agire in varie forme per assistere e difendere l’Ucraina dalla sconsiderata aggressione imposta da Putin. Ognuno ha le proprie ragioni. Ognuno i propri torti. Nessuno, però, ha il diritto di aggredire con le armi un popolo ed un paese sovrano per risolvere controversie internazionali».

Post Facebook Paolo Tosato - 1 marzo 2022-2

Post Facebook Paolo Tosato - 1 marzo 2022

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