Vola la Lega in tutta la provincia veronese, Nicolò Zavarise: «Un risultato memorabile»

Esulta la Lega veronese che incassa una vittoria alle europee dalle proporzioni enormi: in molti Comuni della provincia scaligera si supera il 60%, sfiorando persino il 70% dei voti

Il vicecommissario provinciale della Lega di Verona, Nicolò Zavarise

«Grazie a tutti i nostri elettori. Per la Lega sono una giornata ed un risultato memorabile». Commenta così il voto alle europee il vicecommissario provinciale della Lega di Verona, Nicolò Zavarise. Un voto che segna il momento più alto di sempre per la Lega di Matteo Salvini e Lorenzo Fontana, primo partito per distacco nel panorama nazionale. Un voto confermato dal dato veronese che ha visto la lista "Lega Salvini Premier" raccogliere 227.749 voti tra città e provincia con la percentuale mai raggiunta prima del 49,66% .

«Nella nostra provincia un elettore su due ha scelto Lega, - spiega Nicolò Zavarise - un dato particolamente significativo per un partito che governando Regione e Paese consolida sensibilmente il proprio consenso, uscendo da questa elezione con ulteriore spinta e propulsione al portare a compimento i nostri progetti per il territorio». Alla soddisfazione del voto di lista, si aggiunge anche quella delle preferenze: «Verona consolida la sua presenza in Europa con Paolo Borchia, - conclude Zavarise - che ha ottenuto oltre 37 mila preferenze, un dato di grande rilevanza per un un candidato tecnico».

Tanti i Comuni della provincia sopra al 60% per la Lega

Analizzando il voto veronese alle europee, il risultato della Lega assume dei contorni giganteschi. In quasi tutti i Comuni scaligeri si è infatti al di sopra del 50%, mentre nel caso di altri addirittura si giunge a superare il 60% e sfiorare il 70%. È il caso di Cerea, ad esempio, dove si è arrivati al 62,96%, così come a Vestenanova si è giunti al 64,44%, a Zimella al 63,90%, a Trevenzuolo al 61,62%, a Sanguinetto al 60,90%, a San Mauro di Saline al 60,74%, a Salizzole addirittura al 67,37%, a Roverè Veronese al 64,89%, ad Albaredo D'Adige al 62,67%, a Concamarise al 68,08%, ad Erbezzo il 68,62%, a Badia Calavena al 67,80%, a Bevilacqua al 62,33%, a Bonavigo al 61,68%, a Boschi Sant'Anna al 68,10%, a Bovolone al 60,82%, a Casaleone al 64,23%, a Cazzano di Tramigna al 61,78%, a Minerbe al 62,10%, a Montecchia di Crosara al 64,62%, a Oppeano al 62,86%, a Pressana al 61,51%, a Roncà al 65,97%, a San Giovanni Ilarione al 67,08%. Insomma risultati eclatanti che confermano la forza dirompente del partito di Matteo Salvini specie nei Comuni medio/piccoli della provincia e, in generale, in tutto il territorio scaligero dove non vi è un solo Comune nel quale la Lega non sia il primo partito. 

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