La polemica sulle ciliegie di Matteo Salvini durante il discorso di Zaia a Verona

Come per le ciliegie, anche per le polemiche vale il detto «l'una tira l'altra»

Matteo Salvini, Luca Zaia e le ciliegie - 15 giugno 2020

La presenza del leader della Lega Matteo Salvini a Verona di ieri, lunedì 15 giugno, non è passata inosservata. La concomitante presenza anche del governatore del Veneto Luca Zaia ha poi inevitabilmente provocato un grande interesse mediatico, oltre che politico, per l'appuntamento andato in scena all'interno di un'osteria del quartiere Stadio nel capoluogo scaligero. Toni concilianti e amichevoli, con parole "affettuose" che sono state espresse sia da parte di Salvini sia da parte di Zaia: nessuna rivalità tra i due, dunque, e nessuna ambizione del governatore a scalare i vertici della Lega. Così recita il copione ufficiale, così viene registrato dalle cronache. 

Qualche tonalità cupa in una giornata all'insegna della cordialità di partito, il presidente del Veneto ha inevitabilmente dovuto però manifestarla, in riferimento ad una questione molto delicata, vale a dire quella legata alle morti di neonati nell'ospedale di Borgo Trento a Verona che, si ipotizza, potrebbero essere state causate da un batterio, prontamente ribattezzato giornalisticamente il "batterio killer", e cioè il citrobacter: «Stiamo attendendo l'esito di una commissione. - ha detto il presidente del Veneto Luca Zaia - Noi, come amministrazione regionale, abbiamo saputo tutto giovedì scorso. Prima, non sapevamo nulla di questa vicenda. Penso che sia doveroso mettere in sicurezza i bimbi e l'ospedale e dopo accendere la luce su tutta questa vicenda».

Salvini Zaia ciliegie-2

Foto frame video Facebook Matteo Salvini

Parole diplomatiche e rassicuranti quelle usate da Zaia nel corso del punto stampa, seduto a fianco di Matteo Salvini, il quale nel frattempo ha atteso in silenzio per poi prendere la parola e, senza nulla aggiungere in merito alla questione dell'ipotetica infezione ospedaliera a Borgo Trento, ha rilasciato alcune dichiarazioni, polemizzando con la «passerella in scena a Roma, mentre io è da stamattina che incontro imprenditori e lavoratori che chiedono soldi veri in banca». Tutto nella normale dialettica politica, ovviamente, non fosse che l'attenzione di molti mentre il governatore del Veneto Zaia stava parlando, si è concentrata sul fatto che il leader della Lega fosse impegnato a mangiare delle ciliegie. Sia Zaia che Salvini avevano infatti dinanzi a sé la classica vaschetta di ciliegie, frutto della terra veneta e che pare siano appunto state donate per l'occasione da un sostenitore leghista. Un dono che si è però rivelato "avvelenato", almeno a giudicare dai numerosi commenti negativi, oltre naturalmente a molti altri di generale plauso e supporto, apparsi sotto il video pubblicato sui social sia dallo stesso Salvini che dal governatore Zaia. Commenti negativi tesi a mettere in evidenza il contrasto tra l'argomento delicato e "doloroso" del discorso del presidente del Veneto e il contemporaneo gesto di mangiare ciliegie da parte di Salvini.

Post Facebook di Matteo Salvini

La polemica dai social si è poi ben presto riversata ai piani alti della politica. Una delle prime a denunciare l'episodio è stata la parlamentare veronese del Partito democratico Alessia Rotta che, in una nota, scrive: «A Verona nel punto nascite dell'ospedale della Donna e del Bambino si è diffuso un batterio che nei soggetti più esposti e fragili, come i neonati, può essere letale, causando encefalite e meningite. Alcuni piccoli sono morti, - aggiunge la deputata Alessia Rotta - altri sono in gravi condizioni. I responsabili sanitari di Verona hanno dovuto chiudere il punto nascite e trasferire in altri reparti la Terapia Intensiva neonatale e la Terapia intensiva pediatrica. Salvini che fa? Mentre i vertici della Regione spiegano cosa sta accadendo lo statista del sovranismo mondiale che fa? Si ingozza di ciliegie». A rilanciare l'episodio è stato poi anche l'account Twitter dei Deputati Pd che ha condiviso il video scrivendo «giudicate voi, se questo è un uomo degno di rappresentare le istituzioni». 

Il tweet dei Deputati Pd

Il tweet dei Deputati Pd

La replica da parte del diretto interessato Matteo Salvini non si è fatta attendere ed è arrivata quest'oggi sempre via social. Il leader della Lega ha infatti pubblicato una fotografia scattata ieri nell'osteria a Verona dove, a fianco del governatore Zaia, entrambi mostrano i rispettivi cestini di ciliegie commentando l'immagine come segue: «Quelli del Pd sono da ricovero...Ma pensate a dare la cassa integrazione ai lavoratori e soldi veri alle imprese, altro che ciliegie! Alla faccia dei compagni, viva le eccellenze della nostra agricoltura!». Anche questa mattina, impegnato a Vicenza, il leader della Lega è tornato brevemente sulla vicenda lanciando una frecciatina questa volta a un quotidiano che aveva ripreso la notizia: «Ho visto che il Corriere ha polemizzato perché mangiavo le ciliegie. Veramente surreale», ha dichiarato Matteo Salvini che poi ha aggiunto: «Vuol dire che siamo alla frutta».

Post Facebook di Matteo Salvini - 16 giugno 2020

Il post Facebook di Matteo Salvini - 16 giugno 2020

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