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La Lega non molla il ministero di Zaia

La Lega non molla il ministero di Zaia

La Lega non molla il ministero di Zaia

E se fosse un veronese il successore a Roma del candidato Governatore?

L’annuncio, clamoroso, era stato dato dal Senatur Umberto Bossi durante un comizio elettorale a Vicenza domenica scorsa: se Luca Zaia diverrà il nuovo Governatore della Regione Veneto il ministero dell’Agricoltura andrà ad un altro esponente del Carroccio. E l'accordo con Berlusconi, su questo punto, dovrebbe già esserci.

Potrebbe essere un’occasione per appianare i piccoli problemi interni alla Lega Nord che si erano manifestati quando i padani preferirono il trevigiano al veronese Flavio Tosi. L’attuale sindaco della città scaligera era il candidato designato dal partito per la potrona di palazzo Ferro Fini, ma da Roma arrivò il nome di Zaia e Tosi si mise da parte nel più garibaldino degli “obbedisco”. Adesso Verona potrebbe ottenere quella considerazione politica che le era stata scippata dalle decisioni romane ricevendo il ministero dell’Agricoltura.

Tosi non dovrebbe essere in lizza per il ministero, troppo impegnato a terminare il suo mandato da sindaco. Quindi le possibilità sono tutte per l’attuale capogruppo del carroccio al Senato Federico Bricolo e per i deputati Matteo Bragantini e Alessandro Montagnoli. E se fosse una donna? Allora, considerato che Francesca Martini rimarrà sottosegretario alla Salute, ci sarebbe una possibilità anche per l’onorevole Giovanna Negro.

I ben informati, però, fanno insistentemente il nome del novarese Roberto Cota. Quest’ultimo è candidato alla presidenza della Regione Piemonte e, in caso di successo alle regionali, riaprirebbe la partita. Nel frattempo i diretti interessati prendono tempo. Matteo Brigantini vuole fare un passo alla volta: “Adesso pensiamo alle regionali, dopo il voto si vedrà”.

Invece, rimanda la decisione a chi dovrà decidere l’onorevole Giovanna Negro: “Sono sempre a disposizione del partito, ma non credo che sia possibile perché ricopro già un doppio incarico istituzionale (è sia onorevole che sindaco di Arcole ndr)”. E incalzata sulla possibilità che possa essere una donna a succedere a Zaia dice: “Sarebbe interessante, anche perché sarebbe la seconda donna dopo Adriana Poli Bertone a essere ministro dell’Agricoltura”.
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