Mercoledì, 27 Ottobre 2021
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Imu Tasi e Tosi. Il Sindaco di Verona contro l'aumento del debito pubblico

Renzi ha annunciato il prossimo taglio dell'Imu e della Tasi, ma per farlo pare intenzionato ad aumentare il disavanzo pubblico dello Stato. In merito si Tosi che l'assessore alle Finanze Paloschi si sono detti contrari

Renzi ha annunciato il funerale di Tasi e Imu per il 16 dicembre, ma a detta di Tosi il funerale rischia così il Governo di farlo fare alle Amministrazioni comunali. Il Sindaco di Verona è chiaro in proposito: si può tagliare definitivamente la tassa sulle abitazioni e quella sui servizi indivisibili, ma per farlo è necessario tagliare prima la spesa pubblica, e non come invece avrebbe intenzione di fare il Pd di Renzi, aumentare il debito pubblico dello Stato. In questo caso, così come riferisce l'Arena, secondo Tosi "alla fine, a pagare sarebbero sempre gli italiani".

Al momento il Comune di Verona dalla Tasi prevede di incassare circa 52 milioni, mentre per quanto riguarda l'Imposta Municipale Unica dovrebbero trattarsi di oltre 53 milioni di euro. Soldi che se dovessero venire meno, costituirebbero un bel problema, non solo per l' Amministrazione, ma per lo stesso Governo, il quale dovrebbe necessariamente intervenire per supplire ai mancati introiti.

Quel che spaventa Tosi è allora proprio la strada che Renzi pare intenzionato a percorrere per rimborsare i Comuni a seguito dell'eventuale taglio di Imu e Tasi: aumentare il disavanzo pubblico per parecchi miliardi solo perché l'Europa ha allentato la morsa dei vincoli, non pare al primo cittadino veronese la scelta più adeguata. Dello stesso avviso anche Pierluigi Paloschi assessore alle Finanze, il quale come riferisce l'Arena ha dichiarato: "La strada di aumentare il debito pubblico mi sembra davvero impercorribile".

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