Giovedì, 29 Luglio 2021
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Immigrazione, Sboarina attacca Lamorgese: «Non difende i confini nazionali»

«Verona non diventerà una zona franca per i migranti clandestini», ha detto il sindaco di Verona. PD e Bertucco però lo criticano: «La sua è solo propaganda»

Sboarina (Foto Facebook)

«Il ministro Lamorgese non difende i confini nazionali. Verona non diventerà una zona franca per i migranti clandestini». Sulla gestione dell'accoglienza ai richiedenti asilo in Italia, Federico Sboarina attacca e mira in alto. Questo pomeriggio, 24 maggio, il sindaco di Verona ha scritto poche sulla sua pagina Facebook, tutte dirette alla ministra dell'interno Luciana Lamorgese.

Sboarina se l'è presa con Lamorgese perché sostiene che lo Stato non stia affrontando l'immigrazione in Italia nel modo corretto, scaricando il problema sulle amministrazioni locali. Una critica nata dai recenti bandi, con cui la Prefettura di Verona intende trovare enti disposti ad occuparsi dell'accoglienza di circa 1.200 migranti. Bandi finiti già nel mirino di esponenti locali dei Lega e Fratelli d'Italia a cui Sboarina si è accodato.

Una posizione forte quella presa dal primo cittadino e che ha scatenato reazioni altrettanto forti nelle forze di opposizione. Il consigliere comunale del Partito Democratico Federico Benini ha definito «ridicola questa attenzione alla sicurezza che funziona a corrente alternata e che viaggia sempre a braccetto alla propaganda». E proprio sul tema della sicurezza, Benini ha criticato l'azione di governo dell'amministrazione Sboarina: «Telecamere ancora insufficienti, zone buie della città, mancata istituzione del vigile di quartiere - ha elencato Benini - Secondo un recentissimo accesso agli atti, risulta che le telecamere in funzione in città sono 135, che divise per la quarantina di quartieri che compongono la città fanno una media di appena tre telecamere ciascuno. Pochi i progressi concreti, al di là delle chiacchiere, anche sulla illuminazione dei punti bui della città. In tante parti dei quartieri cittadini quando scende la sera, sembra di essere nella terra di nessuno».
Mentre per il consigliere di Verona e Sinistra in Comune Michele Bertucco, le esternazioni di Sboarina sono «offensive nei confronti del prefetto di Verona. Da quando in qua, i prefetti creano zone franche nelle quali non vige la legge? Altro che difesa dei confini, l'unica cosa che il centrodestra difende e promuove è la propaganda».

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