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Domenica, 5 Dicembre 2021
Politica

Il voto sul garante riapre lo scontro in consiglio

Miglioranzi (Lista Tosi): Basta ai giochini del Pdl

All’indomani della nuova fumata nera per l’elezione del terzo membro del Collegio dei Garanti non si placano le tensioni all’interno della maggioranza di Palazzo Barbieri. Il candidato del sindaco, Giovanni Maccagnani, ha ottenuto solo 17 voti su un totale di 26 consiglieri di maggioranza presenti in aula. “Abbiamo votato compatti per Maccagnani”, assicurano i capigruppo di Forza Italia ed An, Salvatore Papadia e Ciro Maschio, ma risulta difficile immaginare che i “franchi tiratori” appartengano alle fila della Lega Nord o della Lista Tosi. Più probabile che all’interno della maggioranza non vi sia convergenza sul nome di Maccagnani, e che più in generale aumentino i tentativi di smarcarsi dal cono d’ombra della Lega e del sindaco Tosi. “Bisogna prendere atto - afferma il capogruppo di An Ciro Maschio - che non c’è nessun nome per il Collegio dei Garanti che abbia la maggioranza dei due terzi del consiglio, e quindi adesso occorre una nuova riflessione per giungere ad una soluzione che possa essere condivisa”. Un’ipotesi di riflessione che sembra, però, torvare terreno poco fertile fra gli alleati. “Il nome di Maccagnani è stato indicato dal sindaco e dalla giunta - spiega il capogruppo della Lista Tosi Andrea Miglioranzi - e su quello non si discute. Lunedì parlerò con i capigruppo perchè so benissimo chi sono stati i franchi tiratori e voglio capire che giochi stanno facendo all’interno del Pdl”. Prime schermaglie di una prova di forza che dovrà definire i nuovi equilibri politici cittadini per il dopo-Tosi.

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