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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Politica

Il caso Benetti apre il valzer degli assessori

Se il politico passasse al Pdl Tosi sarebbe costretto a ridisegnare la Giunta

La scelta di Alberto Benetti potrebbe scombinare tutti gli equilibri all’interno della Giunta Tosi e portare ad un rimpasto degli assessorati. L’attuale assessore all’Istruzione sembrerebbe sul punto di cambiare schieramento, passando dall’Udc al Pdl, questo scombinerebbe le carte in tavola facendo avanzare al vecchio ed al nuovo partito nuove richieste in nome degli accordi presi all’inizio del mandato di Flavio Tosi.

In caso di reale passaggio di Benetti al Pdl gli scenari che si potrebbero creare sono diversi. Da una parte l’Udc farebbe pressioni in modo che l’accordo preso prima delle comunali del 2007 venga rispettato. “Quando abbiamo deciso di appoggiare Tosi sindaco ed abbiamo sottoscritto il programma l’accordo era che all’Udc spettava un assessore – ha spiegato il capogruppo del’Unione di Centro in Comune Giampaolo Beschin. – In questi due anni siamo stati in linea con la Giunta almeno nel 95% dei casi e ci vorremmo che gli accordi presi vengano rispettati”.

Dall’altra parte ci sarebbero da definire gli equilibri all’interno del Pdl. Benetti tra gli “azzurri” si andrebbe a collocare nell’anima brancheriana del partito, portando quindi un assessore in più alla corrente dell’onorevole Aldo Brancher e penalizzando sia l’anima galaniana che gli aennini. In questo caso Tosi sarebbe costretto a bilanciare la situazione magari sciogliendo finalmente il nodo relativo alla poltrona di vice sindaco, tutt’ora libera. Un galaniano potrebbe sedere al posto lasciato vacante da Afredo Mocci e, grazie ad un valzer di deleghe, un nuovo assessorato andrebbe ad An.

Diversamente Benetti rischia di non mettere più piede a palazzo Barbieri perché, nominato dall’esterno, se non confermato assessore non siederebbe neanche in Consiglio comunale. In questo caso probabilmente l’Udc riceverà il suo assessorato e gli equilibri interni al Pdl resterebbero immutati.

Adesso si aspetta solo una dichiarazione ufficiale da parte di Alberto Benetti. Il consigliere comunale e regionale dell’Udc Stefano Valdegaberi ha detto di aver parlato con l’assessore, il quale ha smentito di aver mai detto di voler passare al Pdl, però: “L’Udc non accetta ambiguità – ha aggiunto Valdegamberi – e mi aspetto che Benetti si pronunci pubblicamente per fare chiarezza”. Più critico nei confronti dell’assessore all’Istruzione Beschin, che da già per fatto il passaggio di Benetti tra le fila ‘azzurre’: “Me lo aspettavo. Da almeno due anni non si dà da fare per il partito, non ha fatto campagna elettorale l’anno scorso per Europee e Provinciali e non la sta facendo neanche adesso per le Regionali”. Anche Beschin, comunque vorrebbe una presa di posizione: “Sta giocando con l’ambiguità, deve fare chiarezza sulla sua posizione”.

E nel frattempo lo stesso Benetti non vuole dire nulla su chi, soprattutto da Forza Italia, in questi giorni lo ha criticato aspramente: “Non ho nulla da dire sulla questione, gli altri dicano quello che vogliono”.

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