Casali e Tosi di nuovo insieme, anche Idea fa correre la quarta gamba del centrodestra

Il movimento politico "Idea" di Gaetano Quagliariello e il cui coordinatore regionale in Veneto è Stefano Casali, ha scelto di appoggiare la quarta gamba del centrodestra Noi con l'Italia

«Si è tenuto oggi (ieri ndr) presso la sede di "Idea - Popolo e libertà" un incontro tra i coordinatori della nuova componente del centrodestra, onorevoli Lorenzo Cesa e Raffaele Fitto, e il presidente di "Idea" senatore Gaetano Quagliariello». Questo il contenuto di una nota a firma dei tre politici menzionati che poi prosegue: «Nel corso dell'incontro si è convenuto sulla necessità di rafforzare la coalizione di centrodestra con l'intento di assicurarle la maggioranza assoluta in Parlamento e arricchirla programmaticamente, dando così al Paese un governo forte e coeso».

In buona sostanza, Gaetano Quagliariello ha quindi alla fine deciso di aderire all'invito formulato da Cesa e Fitto di far confluire il suo progetto politico "Idea", che vede tra gli altri partecipanti anche Stefano Casali, all'interno della cosiddetta quarta gamba del centrodestra Noi con l'Italia: «Un chiaro contributo - ha spiegato Quagliariello - per dare alla coalizione autonomia e stabilità. Quanti hanno a cuore il rispetto del voto degli elettori dovrebbero incoraggiare e difendere questa iniziativa».

La notizia è stata subito commentata positivamente dal consigliere comunale tosiano Alberto Bozza: «Tutto ciò significa che l’intuizione avuta da Fitto, Tosi, Costa, Zanetti, Romano, Luppi, con il benestare di Silvio Berlusconi, è stata lungimirante». Non è però mancato anche un piccolo richiamo ai frequenti attacchi portati proprio dal coordinatore regionale di "Idea", il veronese Stefano Casali che, dopo essere stato eletto in Regione con Tosi, è passato sotto l'ala del governatore Zaia e non ha mai mancato un'occasione per battibeccare con l'ex sindaco di Verona.

Ma lo stesso Alberto Bozza pare ora voler guardare oltre, soprattutto in nome di una convenienza politica che è ben evidente a chiunque abbia chiaro come si andrà al voto il prossimo marzo: «Bene si sia compreso anche da parte di Quagliariello e dei suoi uomini - ha dichiarato un conciliante Bozza - che bisogna vincere le differenze ed i personalismi tra soggetti che sono ispirati da una politica di centro e centrodestra, perché solo unendo le forze per un comune e nobile obiettivo si può aggiungere forza e credibilità ad un nuovo progetto e percorso che porta un significativo valore aggiunto all'intera coalizione».

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Di qui dunque l'invito esplicito del consigliere comunale della Lista Tosi a congiungere le forze, dimenticando i dissidi del passato: «Ora si mettano da parte e si superino le diffidenze personali e i veti incrociati, che quotidianamente si manifestano (vedi Salvini ieri e Casali non più tardi di 15 giorni fa) e che risultano agli occhi dei cittadini elettori sempre più incomprensibili. Si lavori - ha quindi concluso Bozza - per il bene del Paese e per far crescere in maturità la politica italiana».

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