Venerdì, 30 Luglio 2021
Politica Strada Statale 62

Grazzanella ferma. Bigon: «Colpa della Regione». De Berti: «Non è così»

Botta e risposta tra la consigliera del PD e l'assessore regionale alle infrastrutture sul completamento della circonvallazione di Villafranca ancora in sospeso

Bigon e De Berti

«Forse in Regione pensano che altri sei mesi di attesa su trent'anni siano poca cosa, ma non è così: i veronesi sono stanchi di essere presi in giro sul completamento della Grezzanella». La consigliera regionale veronese del Partito Democratico Anna Maria Bigon è tornata all'attacco sulla variante alla ex Strada Regionale 62, la Grezzanella, i cui lavori non sono ancora partiti.  A tornare all’attacco sul futuro della variante all’ex Sr 62 è la consigliera del Partito Democratico Anna Maria Bigon.
La consigliera Bigon ha presentato interrogazioni e chiesto chiarimenti più volte e all'assessore regionale alle infrastruttura Elisa De Berti. «L'assessore ha sempre detto che, con la firma del decreto da parte del premier Giuseppe Conte, la Grezzanella sarebbe stata cantierabile e sarebbero partiti i lavori», sostiene Bigon, riferendosi al decreto con cui sono state riclassificate alcune strade, le quali sono passate dalla competenza della Regione Veneto a quella di Anas. «Il decreto è stato firmato ormai a dicembre e pubblicato nei primi giorni di gennaio, ad oggi Anas però non ha ottenuto la documentazione dalla Regione per fare il passaggio delle strade - prosegue Bigon - Il territorio aspetta da trent'anni questa infrastruttura, la Regione ha realizzato solo il primo tratto per poi abbandonare tutto tra Villafranca e Povegliano. Marche, Lazio, Toscana, Liguria, Umbria e Campania, solo per fare alcuni esempi, hanno già fatto il passaggio tecnico ad Anas. Il Veneto no, continua a essere inadempiente. Quanto ci sarà ancora da aspettare? La Giunta smetta di promettere e si prenda le proprie responsabilità, senza nascondersi dietro al Governo, che ha già fatto quanto doveva».

«Ad impedire l'avvio concreto dell'opera è la totale assenza di comunicazioni ufficiali da parte del Governo sull'assegnazione alla nostra Regione dei 100 milioni di euro stanziati per l'intera operazione. Tra questi 100 milioni sono compresi 24 per la Grezzanella». Questa la risposta dell'assessore De Berti, alla polemica sollevata dalla consigliera Anna Maria Bigon in merito al ritardo nell'avvio della costruzione del tratto mancante della circonvallazione di Villafranca. «Il decreto - precisa De Berti - prevede per il Veneto che oltre 700 chilometri di strade oggi regionali e provinciali passino ad Anas, una volta concluso l'iter tecnico amministrativo formale di passaggio di consegna, attualmente in corso. Ma il vero nodo della questione è il mancato aggiornamento da parte del Governo del contratto di programma tra il Ministero delle infrastrutture e trasporti e Anas, conditio sine qua non per ottenere la rassicurazione scritta che i soldi ci sono stati assegnati».

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