Dal Governo arriva la prima tranche di aiuti per comuni e province

In Veneto arriveranno per il momento 83.4 milioni di euro, il 30% di quanto stanziato, mentre a luglio arriverà il restante 70%. Il Sottosegretario all’Interno Achille Variati, ha annunciato anche lo stanziamento di altre risorse per gli enti locali

Palazzo Barbieri a Verona

Fondi per gli enti locali, il primo terzo è in liquidazione da parte del Viminale: in arrivo 900 milioni per i Comuni e 150 per le Province. Nel solo Veneto, questo si traduce in 83.4 milioni per i Comuni e le Province.
«Il Governo ha raccolto il grido di dolore dei Sindaci - sottolinea il Sottosegretario all’Interno Achille Variati - e lo ha fatto in tempi rapidissimi: dieci giorni dalla pubblicazione del decreto Rilancio, come avevamo promesso. Un segnale tangibile di efficienza e rapidità e soprattutto di rispetto verso le esigenze dei territori. Già nelle prossime ore gli enti locali riceveranno il primo acconto dei contributi straordinari aggiuntivi stanziati nel decreto Rilancio. Serviranno a supportare le amministrazioni nel garantire servizi fondamentali per i cittadini, servizi che sarebbero saltati a causa delle minori entrate che gli enti stanno registrando per l’emergenza. La seconda buona notizia è che il restante 70% arriverà tra poco più di un mese, a inizio luglio. Nel frattempo, in Parlamento verranno ricomprese tutte le zone rosse con specifici e aggiuntivi provvedimenti. E c’è anche una terza buona notizia - conclude Variati -. Ieri, al termine del confronto con la rappresentanza dei sindaci, il Presidente del Consiglio Conte si è impegnato a inserire in prossimi decreti altre risorse per gli enti locali per circa 3 miliardi, andando così a raddoppiare le cifre stanziate a maggio. Si tratta di una manovra straordinaria che conferma la grande attenzione che questo Governo ha nei confronti degli enti locali, ma che soprattutto punta a ridurre per i cittadini le conseguenze dell’epidemia».

Il Ministero dell’Interno ha predisposto il pagamento in favore di Comuni, Province e Città Metropolitane del primo 30% del fondo di 3.5 miliardi di euro istituito dal decreto legge n. 34 (19 maggio 2020) per assicurare le risorse necessarie all’espletamento delle funzioni fondamentali degli enti locali. La rapida liquidità nelle casse dei comuni, ad esempio, potrà garantire i servizi essenziali e far fronte anche alle nuove domande di supporto sociale emerse a causa del Coronavirus. Le risorse previste dall’art. 106, comma 1, del decreto “Rilancio” sono erogate in acconto per una somma pari a 900 milioni di euro per i Comuni, e 150 milioni di euro per Province e Città Metropolitane. La ripartizione per ciascun ente è stata effettuata in proporzione alle previste tipologie di entrate al 31 dicembre 2019, risultanti dal Sistema informativo sulle operazioni degli enti pubblici (Siope).

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Ad esempio, in Veneto questo significa 83.4 milioni di euro complessivi: circa 70 milioni ai comuni (11 ai comuni vicentini, 14.8 a quelli della provincia di Verona, 18.2 a quelli della provincia di Venezia, 8 milioni quelli della provincia di Treviso, 3.3 a quelli della provincia di Rovigo, 11.2 a quelli della provincia di Padova e 3.3 a quelli della provincia di Belluno) e 13.4 milioni alle province venete (2.2 milioni alla Città Metropolitana di Venezia, 2.2 alla Provincia di Vicenza, quasi 2.2 a Treviso, 0,6 milioni a Rovigo, 2.6 a Padova, oltre 1 milione a Belluno, 2.5 a Verona).

Queste le cifre destinate ad ogni comune scaligero

  • AFFI 45.048,37 €:
  • ALBAREDO D'ADIGE 57.327,41 €;
  • ANGIARI 29.085,33 €;
  • ARCOLE 68.966,82 €;
  • BADIA CALAVENA 26.059,74 €;
  • BARDOLINO 33.5672,27 €;
  • BELFIORE 27.659,33 €;
  • BEVILACQUA 18.748,04 €;
  • BONAVIGO 20.500,95 €;
  • BOSCHI SANT'ANNA 13.851,83 €;
  • BOSCO CHIESANUOVA 86.376,66 €;
  • BOVOLONE 171.467,73 €;
  • BRENTINO BELLUNO 30.411,46 €;
  • BRENZONE SUL GARDA 101.507,06 €;
  • BUSSOLENGO 337.026,58 €;
  • BUTTAPIETRA 68.436,19 €;
  • CALDIERO 80.222,35 €;
  • CAPRINO VERONESE 119.428,08 €;
  • CASALEONE 42.869,88 €;
  • CASTAGNARO 42.353,19 €;
  • CASTEL D'AZZANO 116.116,99 €;
  • CASTELNUOVO DEL GARDA 222.992,41 €;
  • CAVAION VERONESE 100.447,25 €;
  • CAZZANO DI TRAMIGNA 16.175,05 €;
  • CEREA 221.147,51 €;
  • CERRO VERONESE 36.479,75 €;
  • COLOGNA VENETA 92.221,36 €;
  • COLOGNOLA AI COLLI 97.665,27 €;
  • CONCAMARISE 7.141,23 €;
  • COSTERMANO SUL GARDA 97.376,55 €;
  • DOLCE' 41.357,92 €;
  • ERBE' 14.517,47 €;
  • ERBEZZO 15.077,81 €;
  • FERRARA DI MONTE BALDO 11.074,60 €;
  • FUMANE 48.424,73 €;
  • GARDA 172.409,89 €;
  • GAZZO VERONESE 49.773,75 €;
  • GREZZANA 138.541,58 €;
  • ILLASI 61.246,83 €;
  • ISOLA DELLA SCALA 106.613,87 €;
  • ISOLA RIZZA 26.008,85 €;
  • LAVAGNO 87.672,34 €;
  • LAZISE 314.645,41 €;
  • LEGNAGO 378.155,27 €;
  • MALCESINE 214.620,51 €;
  • MARANO DI VALPOLICELLA 31.439,65 €;
  • MEZZANE DI SOTTO 26.975,86 €;
  • MINERBE 55.331,32 €;
  • MONTECCHIA DI CROSARA 38.392,75 €;
  • MONTEFORTE D'ALPONE 86.892,30 €;
  • MOZZECANE 83.211,55 €;
  • NEGRAR DI VALPOLICELLA 226.704,46 €;
  • NOGARA 82.574,23 €;
  • NOGAROLE ROCCA 48.453,29 €;
  • OPPEANO 131.237,10 €;
  • PALU' 8.340,95 €;
  • PASTRENGO 43.680,33 €;
  • PESCANTINA 207.464,09 €;
  • PESCHIERA DEL GARDA 285.200,37 €;
  • POVEGLIANO VERONESE 62.181,35 €;
  • PRESSANA 16.526,07 €;
  • RIVOLI VERONESE 29.009,26 €;
  • RONCA' 30.683,89 €;
  • RONCO ALL'ADIGE 48.602,30 €;
  • ROVERCHIARA 19.926,76 €;
  • ROVERE' VERONESE 21.738,79 €;
  • ROVEREDO DI GUA' 11.716,82 €;
  • SALIZZOLE 29.309,52 €;
  • SAN BONIFACIO 283.606,71 €;
  • SAN GIOVANNI ILARIONE 41.159,51 €;
  • SAN GIOVANNI LUPATOTO 404.844,65 €;
  • SAN MARTINO BUON ALBERGO 243.160,16 €;
  • SAN MAURO DI SALINE 5.546,81 €;
  • SAN PIETRO DI MORUBIO 24.318,08 €;
  • SAN PIETRO IN CARIANO 150.461,55 €;
  • SAN ZENO DI MONTAGNA 45.754,86 €;
  • SANGUINETTO 54.708,55 €;
  • SANT'AMBROGIO DI VALPOLICELLA 139.162,95 €;
  • SANT'ANNA D'ALFAEDO 33.771,87 €;
  • SELVA DI PROGNO 18.516,59 €;
  • SOAVE 77.441,17 €;
  • SOMMACAMPAGNA 215.375,02 €;
  • SONA 269.260,11 €;
  • SORGA' 24.560,18 €;
  • TERRAZZO 14.807,51 €;
  • TORRI DEL BENACO 155.625,95 €;
  • TREGNAGO 55.260,98 €;
  • TREVENZUOLO 22.013,79 €;
  • VALEGGIO SUL MINCIO 234.785,75 €;
  • VELO VERONESE 8.835,68 €;
  • VERONA 5.278.942,44 €;
  • VERONELLA 33.276,13 €;
  • VESTENANOVA 25.210,17 €;
  • VIGASIO 74.896,98 €;
  • VILLA BARTOLOMEA 68.320,99 €;
  • VILLAFRANCA DI VERONA 510.776,30 €;
  • ZEVIO155.683,27 €;
  • ZIMELLA 37.337,43 €. 

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