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Sabato, 22 Gennaio 2022
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Tosi: «Verona incapace di accedere ai fondi pubblici». Zanotto: «Non è vero»

L'ex sindaco critica l'amministrazione scaligera per non aver intercettato fondi utili per l'impianto sportivo di Via Sogare e per il filobus. Doppia la replica della giunta

«Il Comune di Verona è capace di accedere ai contributi statali?». La domanda è del consigliere comunale Flavio Tosi. Una domanda retorica, perché per l'ex sindaco la risposta è negativa. E l'incapacità dell'amministrazione di Federico Sboarina sarebbe testimoniata da due casi esposti ieri, 3 dicembre, da Tosi. «Finora l'amministrazione Sboarina non si è particolarmente distinta per la prontezza nell'accedere ai contributi statali, anche legati al Pnrr. Su tutte, ci sono due occasioni perse che sono gravissime».

Il primo caso è il bando denominato "Sport e Periferie 2020" che metteva a disposizione dei Comuni 300 milioni di euro per riqualificare impianti sportivi. «Il Comune di Verona ha partecipato per il campo di Via Sogare, ma è rimasto escluso perché l'amministrazione ha sbagliato la documentazione da presentare», ha riferito Flavio Tosi.
L'altro bando evidenziato dall'ex sindaco interveniva per sviluppare e potenziare il trasporto pubblico di massa. Una gara da oltre 4 miliardi di euro a cui Verona non ha partecipato. «Eppure ne aveva il diritto - ha detto Tosi - Il bando si riferiva soprattutto a quei Comuni che già in passato avevano ottenuto fondi statali per realizzare opere di trasporto pubblico di massa come filobus o tranvie. Padova così con questo ultimo bando ha preso 238 milioni per potenziare la sua tranvia. Con questi soldi Verona avrebbe potuto ridefinire il progetto del filobus, allungando persino i tracciati e comprando nuovi mezzi. Invece si sono persi finanziamenti immensi».

Due «occasioni perse», in due ambiti diversi, che si sono meritate due repliche diverse. Per il bando sul trasporto pubblico, le precisazioni sono state dell'assessore alla viabilità Luca Zanotto: «Non è vero che il Comune non riesce a portare a casa i contributi statali. Li abbiamo presi ad esempio per la mobilità sostenibile. Ci siamo ad esempio aggiudicati 24 milioni di euro per comprare nuovi bus elettrici. E come tutti gli altri Comuni siamo in attesa di partecipare ai bandi su altri temi di interesse, come quelli legati alla ciclabilità e alla viabilità. Non avremmo potuto partecipare al bando indicato dal consigliere Tosi perché riguardava l'ampliamento di reti rotabili già esistenti. La nostra filovia è in fase di realizzazione, per i ben noti problemi che abbiamo dovuto risolvere, e inoltre è già coperta da fondi statali stanziati ad hoc e non cumulabili».
Per il campo di Via Sogare, invece, ha risposto a Tosi l'assessore agli impianti sportivi Andrea Bassi: «Il rifacimento verrà fatto perché abbiamo ottenuto una proroga alla sua scadenza dal Coni, questa era la vera urgenza per garantire l’utilizzo della struttura alle società sportive. Al di là dei bandi che a volte si vincono altre volte no. Infatti, ad esempio abbiamo ottenuto dallo Stato i 180mila euro necessari al rifacimento dell'impianto di illuminazione».

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