Fondazione Arena, insorge l'On. Fantinati: "Risposte immediate e concrete"

Tante le incertezze al momento circa il futuro di Fondazione Arena, mentre la stagione lirica estiva è alle porte e il neo commissario Franco Fuertes è già rientrato a Roma

La situazione ormai è ben nota: l'ente lirico si ritrova commissariato, con gli stipendi di marzo dei lavoratori che devono essere ancora pagati, i 24 milioni di debiti verso banche e fornitori, la stagione estiva da organizzare, le casue di circa 40 lavoratori che rivendicano l'assunzione, e a tutto ciò si aggiunge inoltre il fatto che finora il nuovo commissario nominato dal ministro Franceschini non abbia ancora fornito alcun ragguaglio circa quanto intende fare.

A dirla tutta non si conoscono quali siano le mosse che Carlo Fuortes intenda fare, ma nemmeno il commissario ha rilasicato trapelare particolari valutazioni in merito alla gravità o meno della situazione. La sua fugace comparsa in città ha stupito tutti quanti per repentinità e assenza di dichiarazioni ufficiali. Del futuro non vi è certezza, pare, e l'esponente dei 5 Stelle Mattia Fantinati non lesina qualche polemica in merito: “Quanto avevo immaginato si è purtroppo verificato” commenta l’On. Mattia Fantinati “Nominato dal Ministro Franceschini, il Commissario Carlo Fuortes, già Sovraintendente all’Opera di Roma, ha tenuto un solo incontro con Tosi, Girondini e Tartarotti. Poi il nulla. Forse tornerà a Verona il prossimo 27 aprile. Troppo tardi. La Fondazione Arena, i cittadini veronesi, gli appassionati di lirica di tutto il mondo, vogliono risposte immediate e concrete. La situazione è drammatica: un debito di 24 milioni di euro accumulato, dopo 8 anni di gestione in capo a Girondini, gli stipendi di marzo ancora non percepiti dai lavoratori e gli stagionali in protesta ieri davanti alla Direzione del lavoro".

"Il 24 giugno ci sarà la prima in Arena con la Carmen di Bizet - ricorda l'On.  pentastellato Fantinati - eppure il Commissario Fuortes temporeggia analizzando la situazione a Roma quando invece la soluzione migliore sarebbe stata restare ad oltranza a Verona ed mettersi immediatamente al lavoro . Come avevo già sottolineato, sarebbe stata meglio da parte del Ministro Franceschini, la nomina di una persona veronese, a conoscenza della situazione della Fondazione Arena, che si aggrava di ora in ora”.

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