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Enzo Flego lascia la Lega e diventa tosiano. «Nord abbandonato»

L'ex sindaco: «La Lega ha perso i suoi valori di riferimento. Credo che nessuno meglio di Flego oggi possa testimoniare di come il partito di Salvini abbia tradito i valori dell'autonomia e del federalismo»

Esco dalla Lega perché sono la Lega Nord e sono la Lega Veneta. Gli altri l'hanno abbandonata.

Enzo Flego, classe 1940, storico dirigente della Lega Nord lascia il partito di Matteo Salvini e abbraccia la lista di Flavio Tosi. «È stato il miglior sindaco di Verona e uno dei migliori sindaci d'Italia - ha detto Flego riferendosi a Tosi - Ha tolto Verona dal suo letargo. Verona è una collana di perle che prima stava nel cassetto. Tosi queste perle le ha valorizzate».
Così Enzo Flego ha motivato la sua scelta e ha mostrato la sua delusione per le politiche che la Lega sta portando avanti al governo con il Movimento 5 Stelle, in particolare il reddito di cittadinanza. «Nessuno sa cosa sia questo reddito di cittadinanza - ha dichiarato Flego - Io ho il timore che diventi la prima pietra della nuova Cassa del Mezzogiorno».

Flavio Tosi ha accolto Flego a braccia aperte commentando: «La Lega ha perso i suoi valori di riferimento. Credo che nessuno meglio di Flego oggi possa testimoniare di come il partito di Salvini abbia tradito i valori dell'autonomia e del federalismo».

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