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Bocchi e Velardi si ricandidano per la Lega a Verona, Bricolo: «Hanno svolto al meglio il loro mandato»

«Quando i veronesi vedranno la Verona dei 10 anni prossimi potranno ammirare il cambiamento contenuto nella Variante 29», ha annunciato il consigliere comunale Andrea Velardi. La consigliera Bocchi: «In questi cinque anni sono riuscita a concretizzare progetti su materie per me di primaria importanza come la tutela degli animali e delle fragilità in genere»

Alla Locanda degli Scaligeri, i consiglieri Laura Bocchi e Andrea Velardi, con il responsabile elettorale Federico Bricolo, hanno presentato la loro candidatura per l’elezione del Consiglio Comunale di Verona alle amministrative del 12 giugno nella lista della Lega. «Andrea e Laura hanno svolto al meglio il loro mandato da consiglieri comunali. Hanno dato tante soddisfazioni alla Lega portando avanti iniziative concrete che sono riuscite a dare risposte a molte richieste che ci venivano dalla cittadinanza. La loro voglia di fare e le grandi motivazioni hanno fanno sì che il loro tandem sia sicuramente un valore aggiunto per la nostra lista» ha dichiarato Bricolo.

«La ricandidatura per me era un atto dovuto e scontato - ha spiegato la consigliera Bocchi - In questi cinque anni di amministrazione sono riuscita a concretizzare progetti su materie per me di primaria importanza come la tutela degli animali e delle fragilità in genere, soprattutto per quel che riguarda la disabilità. Considero, quindi, questo impegno una missione, che mi piacerebbe portare avanti in vista dei molti progetti in cantiere, in collaborazione con le associazioni di categoria – con cui ho intrecciato relazioni importanti dal punto di vista professionale e umano –, le quali hanno potuto sviluppare degli interventi molto peculiari e incisivi mai fatti finora. Mi piace pensare di essere la voce di queste persone all’interno del Comune. Il tandem con Andrea, nato tre anni fa, rappresenta quel che noi siamo: nella nostra diversità – siamo il giorno e la notte – abbiamo affinità perché entrambi prendiamo a cuore le nostre cause e siamo concreti».

A sua volta il consigliere leghista Andrea Velardi ha spiegato così le ragioni della scelta di ricandidarsi al Consiglio comunale di Verona: «Ringrazio il nostro referente elettorale Federico Bricolo per le parole. Uno dei motivi per cui mi ricandido è terminare il lavoro iniziato cinque anni fa con buona volontà e senso civico. Quando ci siamo insediati, la nostra visione era cambiare Verona. E abbiamo interpretato il cambiamento su grandi progetti che hanno bisogno di tempo per essere portati a termine. Il Covid ha bloccato il mondo per oltre due anni; ciò ha significato che abbiamo avuto poco più di mezzo mandato per operare. Quando i veronesi vedranno la Verona dei 10 anni prossimi potranno ammirare il cambiamento contenuto nella Variante 29. Abbiamo ereditato una amministrazione ordinaria e abbiamo lavorato in maniera straordinaria, con opere strutturali importanti che non si vedevano dai tempi dei mondiali di Italia ’90. Concludo annunciando il mio prossimo progetto: l’educazione digitale per agli anziani. In un mondo che viaggia a mille all’ora, in un’era sempre più digitalizzata, - ha concluso Andrea Velardi - è giusto che nessuno resti indietro o si senta a disagio».

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