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Soddisfazione di SI per la vittoria di Tommasi, ma «ora viene la parte più difficile per questa nuova Giunta»

Luca Perini di Sinistra Italiana ha fatto il punto dopo la vittoria del centrosinistra al ballottaggio di Verona, sottolineando cosa ci si aspetta dalla nuova amministrazione

«A seguito dei risultati delle amministrative cittadine possiamo esprimere, come Sinistra Italiana, la nostra gioia per la vittoria di Damiano Tommasi, eletto nuovo Sindaco della città di Verona.
Con soddisfazione Sinistra Italiana ha aderito e promosso la lista civica “In Comune per Verona-Sinistra Civica Ecologista”, unica lista di sinistra che è riuscita ad eleggere, grazie alla vittoria al ballottaggio di Tommasi, almeno un consigliere comunale».
Luca Perini di Sinistra Italiana, con una nota diffusa, commenta lo storico risultato delle ultime elezioni amministrative che si sono tenute a Verona, le quali hanno visto la coalizione di centrosinistra vincere il ballottaggio e guadagnarsi così il diritto di governare la città. 

«Ora viene la parte più difficile per questa nuova Giunta», prosegue Perini, sottolineando le difficoltà che dovrà affrontare Tommasi e quelle che secondo lui sono state le mancanze delle amminastrazioni Tosi e Sboarina: «Ci troviamo davanti una città che è stata immobile, per quindici anni, su molte questioni: dal mancato sviluppo di una socialità condivisa ed inclusiva, all’assenza di una valorizzazione tangibile del conteso storico-culturale-ambientale su cui Verona è fondata e vive la propria quotidianità, fino alla mancanza di un piano di sviluppo economico cittadino, in quanto orientati esclusivamente alla svendita di beni pubblici e/o privatizzazioni.
Sono stati anni segnati da una politica settaria, omofoba, razzista e violenta che l’estrema destra ha sdoganato anche nei vertici delle municipalizzate e partecipate comunali.
Ma questa era la Verona di ieri».

«Crediamo che ora Verona abbia la possibilità di voltare pagina con una politica orientata innanzitutto alla solidarietà e alla partecipazione condivisa, nel rispetto delle differenze, mettendo in campo progetti che sappiano rispettare e valorizzare, in primis, i beni pubblici al servizio dei suoi cittadini», ha spiegato Perini, indicando quali siano le aspettative di SI in merito alla nuova amministraione: «Ci aspetta nei prossimi mesi, in Italia e in Veneto, una crisi sociale senza precedenti: il rafforzamento dei servizi pubblici fondamentali, anche garantendo l’abbassamento delle tariffe e forme di gratuità per le fasce più in difficoltà, sarà un fondamentale nella lotta alle crescenti diseguaglianze e alla povertà.
Oggi chiediamo questo a Tommasi e alla prossima Giunta: la persona e la collettività devono tornare al centro della nuova politica cittadina, anche e soprattutto nel rispetto di quei valori e principi costituzionali, come la pace, il lavoro, la dignità sociale, l’uguaglianza, la salute, l’antifascismo, il bene comune e pubblico».

«Pensiamo che non ci sia politica senza la condivisione di questi principi, da cui ripartire dopo anni di soprusi: i diritti civili, diritti sociali e principi democratici fondamentali devono essere il fulcro delle prossime scelte future - ha concluso il membri di Sinistra Italiana -. La solidarietà, l’equità sociale e il “restare umani” sono i capisaldi di una nuova Verona democratica, aperta e civile. Per questo motivo chiediamo che i primi interventi della prossima giunta siano la rimozione di quelle macchie infamanti che la nostra città porta con sé da anni, come le mozioni omofobe del 1995, fino alle più recenti, come la via intitolata ad Almirante.
Un primo passo, importante, che non ha nessun costo ma che ha un valore nel ridare dignità ad una città e ai suoi cittadini/e, che gridano ancora alla vergogna».

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