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Elezioni Roveredo di Guà

Tra conferme e volti nuovi, i risultati delle elezioni nei piccoli comuni

Antonio Pastorello è ancora sindaco di Roveredo di Guà, dove era candidato unico. E a Dolcè, Renato Comerlati ha vinto su Angiolina Mignolli per 49 voti

Nel Veronese, la maggior parte delle sfide amministrative dello scorso fine settimana si è giocate nei piccoli comuni. Territori con meno di 5mila abitanti e che in alcuni casi avevano un solo candidato sindaco. In questi casi, il candidato veniva eletto con un'affluenza alle urne superiore al 40% e con almeno il 50% dei voti validi.

Su 30 piccoli comuni scaligeri al voto, si è presentato un solo candidato a Boschi Sant'Anna, Erbezzo, Mezzane di Sotto, Roveredo di Guà e a Marano di Valpolicella. In tutti e cinque i casi si sono verificati i requisiti minimi per l'elezione e quindi a Boschi Sant'Anna è stato eletto Enrico Occhiali, ad Erbezzo il sindaco sarà Alessio Leso, a Mezzane di Sotto il primo cittadino sarà Giovanni Carrarini, a Roveredo di Guà prosegue la carriera da sindaco di Antonio Pastorello e a Marano di Valpolicella il candidato unico che è stato eletto è Giuseppe Zardini.

Non potevano ambire a ottenere il 100% dei voti i candidati negli altri 25 piccoli comuni del Veronese. Ma ci sono comunque state delle affermazioni nette. A Salizzole, Selva di Progno e a Sant'Anna d'Alfaedo i sindaci sono stati eletti con oltre il 70% dei voti. A Salizzole, ha vinto Angelo Campi con l'81,81% su Enrico Fagnani. A Selva di Progno, Marco Antonio Cappelletti è sindaco con l'82,47% dei voti su Nicola Rezzele. E a Sant'Anna d'Alfaedo, Raffaello Campostrini ha ottenuto il 73,02% dei voti ed ha battuto così la concorrenza di Armando Lavarini.
Vittoria piena, con oltre il 60% dei consensi, anche per Claudio Melotti che si riconferma sindaco di Bosco Chiesanuova con una percentuale del 66,3%. A Brentino Belluno, Massimo Zanga è stato scelto da quasi il 68% dei cittadini. A Brenzone sul Garda Paolo Formaggioni ha vinto con il 64,37% dei voti. Nonostante le inchieste di Report, Costermano sul Garda ha deciso di riconfermare Stefano Passarini con il 60,12% dei voti. A Erbè, il 62,17% dei voti è andato a Nicola Martini. Chiaro il messaggio anche degli abitanti di Fumane che hanno scelto come sindaco Daniele Zivelonghi (64,59% dei voti). Stefano Marzotto, con il 65,04% dei voti è il sindaco di Pressana. A Terrazzo Enrico Visentin ha vinto con il 61,36% dei voti. Per 131 voti, Mario Varalta è sindaco di Velo Veronese. E a Vestenanova, Stefano Presa ha vinto con il 60,35% dei voti.

Più incerte le altre sfide, dove però è comunque uscito un vincitore. Fabrizio Bissoli con il 57,43% dei voti è il sindaco di Angiari. A Concamarise, i due candidati sindaco sono divisi da meno di 100 voti, ma il 57,24% basta a Marco Bonadiman per essere eletto sindaco. E a Dolcè, la differenza è ancora più sottile: Renato Comerlati ha vinto su Angiolina Mignolli per 49 voti. Giuseppe Benamati con il 43,36% dei voti vince la sfida a tre e diventa sindaco di Malcesine. A Montecchia di Crosara vince Giuseppe Cavazza con il 54,75% dei voti. Nogarole Rocca rinnova la fiduca al sindaco uscente Luca Trentini (58,56%). Riconfermati anche Lorenzo Ruggeroni a Roncà (55,07%), Maurizio Castellani a San Zeno di Montagna (57,8%), Daniele Fraccaroli a Sanguinetto (59,17%) e Stefano Nicotra a Torri del Benaco (56,38%). Nell'unico comune che candidava solo donne ha vinto Paola Bedoni, ora sindaca di Sorgà. E infine tra i quattro candidati sindaco di Zimella, il più votato è Gionata Manega con il 49,67% dei consensi.

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