Elezioni in Veneto, destra unita dal patto anti inciucio, l'Ass. Polato: «Meloni donna leader»

Sì all'autonomia del Veneto, ma anche "presidenzialismo" e «mai al governo con la sinistra»

Daniele Polato candidato alle regionali per Fratelli d'Italia - foto Facebook

«Grazie a Fratelli d'Italia il centrodestra compatto firma il patto anti-inciucio», a dare l'annuncio ufficiale è stata la stessa leader di FdI Giorgia Meloni che ha poi aggiunto: «Finalmente è arrivata la firma degli alleati e voglio ringraziare Matteo Salvini e Silvio Berlusconi. Di fronte alla richiesta del governatore del Veneto di confermare il sostegno all'autonomia, Fratelli d'Italia ha chiesto e ottenuto di aggiungere all'accordo anche quelli che considera essere due punti imprescindibili: il sostegno di tutto il centrodestra al presidenzialismo, elemento fondamentale per rafforzare l'Unità nazionale e l'efficienza delle istituzioni centrali, e il patto anti inciucio per vincolare tutti i partiti della coalizione al rispetto degli impegni programmatici presi con i cittadini». Riassumendo il concetto, Giorgia Meloni si esprime in modo chiaro: «Mai al governo con la sinistra».

In terra veronese tra i primi a commentare le parole di Giorgia Meloni vi è stato l'assessore alla Sicurezza e candidato consigliere alle prossime elezioni regionali in Veneto per FdI Daniele Polato: «Giorgia Meloni si conferma una donna leader. Ufficializzando l'accordo nel centrodestra per le elezioni regionali, - afferma l'Ass. Daniele Polato - è riuscita a portare gli alleati (Lega e Forza Italia) sulle posizioni da sempre care a Fratelli d'Italia. Posizioni che si possono riassumere in tre concetti: presidenzialismo, autonomia e no-inciuci con grillini e Pd». Lo stesso esponente veronese di Fratelli d'Italia quindi aggiunge: «Fratelli d'Italia vuole una Verona e un Veneto forte (autonomia) in uno Stato forte (presidenzialismo, cioè governo eletto dal popolo). E si fa garante, direi guida, di un centrodestra unito e credibile, perché è l'unico partito della coalizione che non ha mai ceduto a tentazioni inciuciste».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L'Ass. Daniele Polato ha quindi tessuto le lodi di Giorgia Meloni, spiegando così anche le proprie ragioni personali che lo hanno spinto ad iscriversi al suo partito: «L'intuizione della Meloni è stata quella di allargare e aprire: ha confermato la storica attenzione del partito al mondo del sociale e ai temi della sicurezza, e contemporaneamente gli ha costruito una solida credibilità come attento interlocutore del mondo produttivo dell'impresa. È per questo che da politico e imprenditore nel dicembre scorso ho abbracciato il progetto di Giorgia, - ha dichiarato Daniele Polato - entrando con umiltà ed entusiasmo in Fratelli d'Italia. Oggi è un giorno importante, perché Fratelli d'Italia si fa motore della coalizione». 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Due classi chiuse per casi positivi al virus nel Veronese: «Rispettate le precauzioni»

  • Per gli otto comuni veronesi confinanti col Trentino 4 milioni di euro

  • La fuga dopo la rapina diventa un incidente mortale: perde la vita una 29enne

  • Innamorata di un ragazzo, genitori non approvano e la tengono chiusa in casa

  • Maxievasione fiscale: sequestrati denaro e beni per 1,4 milioni di euro

  • Cosa fare a Verona e provincia durante il weekend dal 25 al 27 settembre 2020

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeronaSera è in caricamento