Lorenzoni a Verona per presentare i candidati del Veneto che Vogliamo

Il candidato presidente del centrosinistra per le elezioni regionali sarà davanti all'ospedale di Borgo Trento, un luogo non casuale, perché in quell'ospedale si continua a non nascere dopo i casi di citrobacter

Lorenzoni (Foto di repertorio)

Arturo Lorenzoni, candidato presidente del centrosinistra alla Regione Veneto, sarà a Verona domani, 10 agosto, alle 11, davanti all'ospedale di Borgo Trento per presentare le candidate e i candidati della lista provinciale del Veneto che Vogliamo (Vcv).

Il luogo scelto dalle cinque donne e quattro uomini del territorio veronese non è casuale: all'ospedale di Borgo Trento si continua a non nascere dopo i casi di citrobacter e la sanità è punto primario e centrale nel programma di Vcv. Un programma in cui si denunciano le criticità regionali e si indicano proposte di risoluzione concrete.

La conferenza sarà dunque di denuncia e proposta. La denuncia di Vcv è che il sistema sanitario è stato indebolito e privatizzato da anni di amministrazioni regionali di destra.
Mentre la proposta è quella di rinforzare la sanità pubblica, stabilizzandone il lavoro, rilanciando i territori e collegando la salute alle politiche ambientali. La proposta di Vcv è quella di un risanamento che necessita innanzitutto di ripartire dalla tutela dell'aria, dell'acqua e dell'ambiente tutto, dalla promozione di una mobilità sostenibile; da un'economia verde che parta da una pianificazione territoriale e urbanistica seria, che si accompagni a piani di efficienza energetica e salvaguardia dei vari ecosistemi.
I nove candidati del Vcv propongono un'attenzione maggiore alle figure di cura e ai servizi per anziani e disabili; l'istituzione di fondi e luoghi capaci di rispondere a fragilità sociali, violenze sulle donne, mancanza di politiche abitative e di sostegno economico. Inoltre, i candidati ritengono che una politica regionale seria debba ripartire dalla scuola, dagli spazi e dagli strumenti dedicati a essa, garantendo il diritto di accesso e combattendo l'abbandono scolastico, favorendo la formazione culturale di chi vi lavora.

Un programma ricco e propositivo quello del Veneto che Vogliamo, che a Verona sarà incarnato da questi candidati: Francesca Bragaja, Riccardo Anoardo, Jessica Cugini, Michele Bertucco, Barbara Gelmetti, Vasco Carradore, Donatella Ramorino, Carlo Piazza e Laura Tarantino.

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