Mercoledì, 23 Giugno 2021
Elezioni Centro storico / Piazza Bra

La Meloni a Verona: «No rivalità con la Lega, portiamo numeri di Zaia a livello nazionale»

Sul tema dell'eventuale rivalità con la Lega, la leader di Fratelli d'Italia ha detto: «Io sono contenta che qui in Veneto si parli di una vittoria schiacciante del centrodestra unito»

Daniele Polato con Giorgia Meloni a Verona - foto profilo Facebook Daniele Polato

«Siamo un partito fortemente "produttivista" che da anni si spende per sostenere le piccole e medie imprese del Paese e in un momento come questo di ricostruzione dopo l'emergenza, per di più in una regione laboriosa come il Veneto, credo che ci venga riconosciuta questa capacità di difendere la ricchezza prodotta». Così si è espressa la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni, giunta ieri a Verona per un momento di condivisione della campagna elettorale con i vari candidati di FdI in vista delle elezioni regionali venete oramai decisamente prossime.

In merito poi ad una qualche forma di eventuale "concorrenza" politica sul territorio del Veneto proprio tra Fratelli d'Italia e la Lega di Matteo Salvini, ma sopratutto del governatore uscente Luca Zaia, la leader di FdI ha tagliato corto: «È una questione che appassiona moltissimo voi giornalisti, - ha detto Giorgia Meloni - ma non appassiona me. Io sono contenta che qui in Veneto si parli di una vittoria schiacciante del centrodestra unito e di una crescita complessiva del centrodestra: può crescere Fratelli d'Italia mentre cresce la Lega e mentre cresce Forza Italia, questo perché siamo tre forze diverse, compatibili e che stanno insieme per scelta, condividendo un percorso che dura da tanto tempo, a differenza di chi sta al governo solo per impedire agli italiani di votare. Il nostro obiettivo, - ha dunque concluso Giorgia Meloni con una mezza battuta - è quello di portare i numeri di Zaia nella coalizione a livello nazionale». 

Presente all'appuntamento di ieri a Verona anche il presidente del Consiglio comunale del capoluogo scaligero Ciro Maschio, il quale ha dichiarato: «Grazie a Giorgia Meloni che tornando da Bolzano e Trento è passata da Verona per un’intervista volante e una foto coi candidati. Vediamo crescere ogni giorno il consenso su Fratelli d’Italia in Veneto e tutta Italia. Avremmo voluto un bel comizio in piazza, - ha aggiunto Ciro Maschio - ma tempi strettissimi e norme "Covid" ancora non ce lo consentivano. Speriamo di tornare prestissimo in piazza tutti assieme, perchè siamo tantissimi». 

Anche l'assessore alla Sicurezza del Comune di Verona, nonché candidato consigliere regionale per Fratelli d'Italia, Daniele Polato ha voluto rigraziare Giorgia Meloni, ribadendo la validità del suo progetto politico: «Giorgia Meloni sta creando qualcosa di rivoluzionario a destra e nel centrodestra, - ha detto Daniele Polato - una grande proposta per cambiare l'Italia. La sua è la sfida più innovativa, affascinante, solida e coerente del panorama politico. E io, con Fratelli d'Italia e Giorgia, ho un'idea in testa: portare Verona al governo del Veneto. Non basta più volere Verona nel Veneto. È scontato. Verona - ha concluso l'assessore Daniele Polato - deve essere politicamente cuore e polmoni del Veneto. Qui c'è il futuro».

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