Video su Facebook, Vittorio Di Dio attacca il padre di Michele Croce

Il padre del leader di Verona Pulita Sergio Croce percepisce una pensione d'invalidità, ma un video fatto circolare su Facebook lo ritrae da solo a passeggio. Di Dio attacca, Michele Croce replica: "Inchiesta già fatta ed archiviata"

Vittorio Di Dio e la candidata sindaco Patrizia Bisinella

Diventa un caso politico la vicenda che ha visto protagonista suo malgrado Michele Croce e l'esponente della Lista Tosi, nonché consigliere comunale, Vittorio Di Dio. Quest'ultimo, infatti, facendo riferimento ad un video pubblicato da una delle pagine Facebook nate estemporaneamente per commentare o "contribuire" alla campagna elettorale in vista delle elezioni scaligere, aveva attaccato duramente il padre del leader di Verona Pulita. Sergio Croce nel filmato in questione viene ripreso da solo in strada mentre cammina e il post è accompagnato dalla scritta "Papà di Michele Croce percepisce 800€ al mese in quanto cieco. A voi il giudizio..."

L'esponente della Lista Tosi Vittorio Di Dio ha quindi fatto sapere di essersi molto stupito dinanzi al video che mostra il padre di Michele Croce "camminare tranquillamente senza l'ausilio di alcuna persona, senza bastone o cane per ciechi", oltre che per "l'assenza di repliche o smentite" sulla vicenda. Qualche risposta è però immediatamente arrivata, a cominciare sempre dai commenti di solidarietà che hanno inondato il profilo Facebook di Michele Croce, tra i quali quello di Ciro Maschio (sostenitore di Sboarina): "Di Dio aveva chiesto di essere candidato nel centrodestra, ma si è preferito farne a meno, e così è rimasto con Tosi. Questo suo gesto indegno è la conferma che abbiamo fatto bene. Solidarietà alla famiglia di Michele Croce che sa già come difendersi".

Lo stesso Avv. Michele Croce che al ballottaggio ha deciso di appoggiare la candidatura di Federico Sboarina, ha replicato duramente all'attacco subìto da parte di Vittorio Di Dio, ricordando come sulla vicenda "un'inchiesta ci sia già stata", un’inchiesta azionata secondo quanto affermato dal leader di Verona Pulita "guarda caso dalla polizia municipale dell’amico Comandante Altamura, che però è stata archiviata ancora in fase d’indagine, senza neppure arrivare a processo, perchè - conclude Michele Croce - dopo essere stata fatta una perizia dal vostro candidato, professor De Leo, Primario di Medicina Legale dell’Università di Verona, mio padre è stato confermato e certificato cieco assoluto ed invalido totale”.

Sempre su Facebook Michele Croce ha poi voluto chiudere questa spiacevole vicenda pubblicando una fotografia insieme al padre accompagnata da questo commento: "Sono distrutto ma non riesco a dormire. Oggi, per la prima volta nella mia vita, mi sento colpito. Nel cuore, negli affetti. Il mio papà Sergio ha quasi 80 anni, è malato e invalido civile perché cieco assoluto. Per colpire me, hanno insinuato che non lo fosse. Gli esseri umani sono capaci di tutto: oggi l'ho imparato sulla pelle di mio padre. È logica spietata, calcolata e criminale. Non nutro rancore ma senso di protezione. Mattina giungi presto".

michele e sergio croce

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