Politiche educative e semplificazione amministrativa nel programma di Salemi

La candidata sindaco PD vuole investire sulla crescita e la formazione, ma vuole anche rendere la vita più facile ai cittadini nel loro rapporto con la pubblica amministrazione

Per una candidata sindaco che di mestiere fa l'insegnante, il mondo della scuola, della formazione e delle politiche educative non può che essere importante. Orietta Salemi, candidata sindaco del PD, è sostenuta dalla lista Eppur si Muove che ha proposto di cambiare il nome dell'assessorato all'istruzione in assessorato alle politiche educative. "Una buona amministrazione comincia dalla cura per la scuola - ha sottolineato Chiara Stella, capolista di Eppur si Muove - L'assessorato alle politiche educative deve prendersi a cuore, con azioni mirate, la formazione di una cittadinanza informata, empatica, partecipe e culturalmente motivata: questo fin dall'asilo nido e dalla scuola dell'infanzia che sono state modelli preziosi in passato. Solo così è possibile incidere sulle diseguaglianze di partenza che sono tornate a influenzare pesantemente il presente e il futuro dei più piccoli e delle giovani generazioni".

"La scuola come vero motore educativo della città - è questo il cuore della proposta di Orietta Salemi - Vogliamo che le politiche educative siano sempre più al centro dell'azione amministrativa perché questo significa investire sulla crescita e la formazione dei nostri bambini e dei nostri ragazzi. Significa dare loro strumenti e opportunità, ma anche intervenire e contrastare possibili forme di disagio".

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Educazione per trovare le giuste risposte alla complessità, ma anche semplificazione della pubblica amministrazione per rendere più facile la vita ai cittadini. "Gli uffici comunali devono restare un punto di riferimento per i cittadini, ma dobbiamo garantire ai veronesi l'opportunità di svolgere sempre di più tutte le pratiche direttamente dalla propria casa o dal proprio ufficio". È questo un altro obiettivo della candidata sindaco PD, che ha indicato la strada dell'innovazione tecnologica per una maggiore semplificazione amministrativa. "Compito dell'amministrazione è garantire a tutti gli strumenti e le conoscenze per beneficiare dei vantaggi della digitalizzazione - ha preseguito Orietta Salemi - Gli uffici comunali devono diventare sempre più un luogo di informazione e dialogo a disposizione dei cittadini e sempre meno un punto a cui i veronesi sono costretti ad andare per firmare o consegnare carte. In ogni momento dal proprio pc si dovrà poter conoscere lo stato di avanzamento delle pratiche e chi è il referente che le sta seguendo. Gestire le pratiche in via telematica è sinonimo di efficienza, comodità, ma anche sostenibilità con meno carta e meno necessità di spostamenti".

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