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Alessandro Gennari: "Basta project financing e balletti nelle partecipate"

Il candidato sindaco 5 Stelle interviene su due argomenti di attualità: il progetto di riqualificazione di Casa di Giulietta e le lotte ai vertici delle aziende controllate dal Comune

Cercano di stare sempre sul pezzo i 5 Stelle di Verona. La recente attualità parla di un argomento e gli esponenti del M5S locale intervengono per esporre le loro proposte.

Il progetto di riorganizzazione di Casa di Giulietta sta incontrando le prime difficoltà in sede amministrativa e il deputato veronese 5 Stella Mattia Fantinati interviene scrivendo: "Riorganizzare la Casa di Giulietta è una priorità, ma bisogna avere un planning economico ben preciso. Creare un museo e realizzare un nuovo accesso da via Cappello sono conseguenti all'idea iniziale di finanziamento perché il fine non deve giustificare i mezzi. Non vorrei infatti che il Comune di Verona abusasse nuovamente di un project financing". Il problema infatti è che ancora non si è capito bene lo strumento che il Comune vuole adottare per realizzare la proposta di Mox Corporation. E di sicuro il M5S non vuole che questo strumento sia un project financing, come ribadito anche dal candidato sindaco Alessandro Gennari: "La situazione attuale evidenzia la mancanza di progettualità e di un assessore alla cultura in grado di mediare per trarre il massimo sia in promozione sia in tutela del bene storico. Siamo favorevoli ad una concessione, attenta e coordinata con il soggetto privato ma non intendiamo procedere con un altro project financing".

Altro tema caldo dell'attualità sono le società partecipate, che in questa campagna elettorale diventano quasi un territorio per delle rese dei conti. Il candidato sindaco di Verona Pulita Michele Croce non è stato il solo a lamentarsi della riconferma della direttrice di Agec Maria Cristina Motta, vicina all'area tosiana. Inoltre, da tempo ormai è in corso una lotta interna al consorzio Zai, dove nel cda i consiglieri tosiani vogliono sfiduciare il presidente Matteo Gasparato, che non sostiene in campagna elettorale Patrizia Bisinella, bensì Federico Sboarina. "Stiamo seguendo le vicende nelle partecipate con molta attenzione - scrive Gennari - La nostra proposta è chiara: nessuna nomina a persone che hanno conflitti d’interesse, indagati o che hanno già altri incarichi. Con noi questi balletti non sarebbero successi e non succederanno".

Infine, sempre il candidato sindaco 5 Stelle Alessandro Gennari ha aderito alla campagna digitale "Sai chi voi". Insieme a lui ha aderito solo un altro candidato sindaco a Verona, Michele Bertucco. Questi due candidati si sono impegnati a rispettare particolari indici di trasparenza.

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