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Comizio in Bra per Gennari: "Verona merita competenza, non amici dei politici"

Le proposte del M5S: turismo culturale e integrato, lotta alle barriere architettoniche, mobilità sostenibile. Il candidato sindaco Alessandro Gennari: "Tra il Pd e Tosi è già pronto l'accordo"

"La nostra ricetta per Verona? Persone competenti al posto giusto, non politici di professione". A una settimana dal voto, Alessandro Gennari, candidato sindaco per il Movimento 5 Stelle, durante un comizio in piazza Bra tenutosi nella mattina di oggi, domenica 4 giugno, ha voluto riassumere così il programma per l’amministrazione comunale.

"Ancora oggi solo noi possiamo dire una cosa del genere - ha incalzato l'aspirante primo cittadino - non di certo gli altri partiti che si candidano a guidare questa città. Se guardiamo le altre liste si trovano sfilze di ex assessori, persone che hanno tradito il proprio mandato elettorale: consiglieri regionali che torneranno a Venezia appena sconfitti, perché conviene così. A destra c’è la gara per smarcarsi da Tosi, c’è chi si vanta di essere stato con lui per solo un mandato. A sinistra, ci sono sedicenti ecologisti che appoggiano Tav e Trivelle. E sembrerebbe, a quanto dicono ben informati, che per il secondo turno ci sia già l’accordo pronto tra Pd e Tosi".

L’incompetenza, ha poi spiegato Gennari, è ciò che a suo avviso maggiormente ha causato gravi danni alla città di Verona: "Cosa succede se ai vertici delle partecipate ci sono politici di professione? Il risultato è sotto gli occhi di tutti: buco di 30 milioni in Fondazione Arena, maximulta di 5,5 milioni all’Agsm, tre inchieste al consorzio Zai per peculato".

Venendo poi al programma concreto del Movimento 5 Stelle, il candidato sindaco ha vluto ribadire come al centro non vi siano solo trasparenza e merito: "Da un lato Verona è una città che funziona ancora bene, c’è lavoro e una relativa prosperità - è l’analisi - dall’altro servono urgenti interventi. C’è un problema ambientale da affrontare: qui non vogliamo centri commerciali e persone che arrivano con la valigetta dei soldi pensando di comprare la città. Occorre una mobilità davvero sostenibile, con un bike sharing che arrivi fino nelle periferie anziché servire esclusivamente da stalli pubblicitari in centro. Bisogna affrontare la questione delle barriere architettoniche, il disagio sociale, assicurando un tetto a tutti. Se è vero che la coperta è corta, è anche vero che bisogna sapere da che parte tirarla".

Tra le proposte del Movimento 5 Stelle, infine, un biglietto integrale per consentire a quanti arrivano con il treno di giungere fino al centro, un turismo culturale e diversificato, con più percorsi storici in città e coordinato con il comprensorio del Garda, più competenze alle circoscrizioni. "Gli organi di quartiere - conclude Gennari - devono essere la mano tesa al cittadino. In questi ultimi anni sono stati completamente subalterni. L’unico modo che avevano i consiglieri di circoscrizione per ottenere qualche risultato era quello di rompere le scatole a uno o più consiglieri comunale, magari per operazioni di routine e semplice manutenzione stradale".

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