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Banchi a rotelle, Donazzan scrive ai dirigenti scolastici. Arcuri replica: «Sono certificati»

L'Ass. avvia «una indagine conoscitiva», mentre il commissario Arcuri spiega: «I banchi forniti sono ovviamente certificati e non viene mai chiesto ai dirigenti scolastici di certificarli»

Dopo le sue dichiarazioni circa il fatto che i banchi a rotelle sarebbero «causa di mal di schiena» e che per tale ragione sarebbero stati ritirati dalle aule delle scuole del Veneto, l'assessore regionale all'Istruzione Elena Donazzan ha fatto sapere di aver inviato una lettera ai Dirigenti scolastici delle istituzioni scolastiche statali di primo e secondo grado. Nel testo della missiva si legge quanto segue:

«La ripresa delle attività didattiche in presenza per le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado sta vedendo diverse realtà istituzionali impegnate alla massima condivisione per individuare modalità e strumenti adeguati a garantire il ritorno a scuola in sicurezza.

In questo contesto e anche al fine di dare riscontro ai rilievi sollevati da alcune rappresentanze sindacali in occasione dei recenti tavoli di confronto sulla ripartenza della scuola, ritengo utile avviare una indagine conoscitiva sull’introduzione nelle scuole dei banchi monoposto dotati di rotelle, forniti per il corrente anno scolastico 2020/2021».

Scarica la lettera dell'Ass. Elena Donazzan - 1 febbraio 2021

All'Ass. all'Istruzione Elena Donazzan ha replicato lo stesso commissario straordinario per l'emergenza coronavirus Domenico Arcuri, il quale secondo quanto riportato dal quotidiano La tecnica della scuola, avrebbe così risposto: «I banchi forniti sono ovviamente certificati e non viene mai chiesto ai dirigenti scolastici di certificare i banchi stessi, ma unicamente di siglare un documento di regolare ricezione della fornitura con il relativo verbale di collaudo. Ciò al fine di attestare che le forniture richieste siano state consegnate e siano conformi a quanto richiesto». 

A Verona nelle scorse ore era intervenuto sulla polemica anche il presidente di Area Liberal Giorgio Pasetto: «Non ne azzecca una l'assessora regionale all'Istruzione. Degli ormai famosi banchi a rotelle si parla e sparla ormai da sei mesi, - afferma Giorgio Pasetto - ma evidentemente lei è stata troppo occupata a cantare "Faccetta Nera". Così pensa bene di esprimersi solo ora, regalandoci un suo nuovo, illuminato pensiero: fanno male alla schiena! No, cara assessora: quei banchi messi a disposizione delle scuole che ne avessero fatto richiesta, sono discutibili sotto cento punti di vista, ma non fanno più male alla schiena dei nostri studenti rispetto a qualsiasi altra seggiola di legno e a qualsiasi altro banco scolastico».

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