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Damiano Tommasi ha deciso, sarà il candidato sindaco di Verona per il centrosinistra nel 2022

La sfida in città verso le elezioni amministrative del 2022 è lanciata: «Inizia un percorso che è un'opportunità e che chiede a tutti di mettersi in gioco per un grande progetto di coalizione»

E sia, chiamatela pure "discesa in campo", ma senza esagerare. In Italia, si sa, le metafore calcistiche quando si tratta di politica non mancano mai e con la candidatura a sindaco di Verona dell'ex centrocampista della Roma e della Nazionale Damiano Tommasi sembrerebbero quantomai legittime. Tuttavia, l'ambizione dell'ex calciatore veronese è forse oggi di essere valutato non tanto e non solo per i suoi meriti sportivi, quanto invece per la concretezza di una proposta di rinnovamento politico ed amministrativo per il futurro del capoluogo scaligero. Certo, tutto questo senza dimenticare o rimuovere il suo passato di atleta, poiché in fondo lui stesso ha sempre detto che i "valori" dello sport sono parte essenziale della sua vita e della sua persona, dunque, inevitabilmente anche del suo modo di intendere la politica. Colpisce in tal senso la naturalezza con cui Tommasi parla di "squadra" e di "lavoro di squadra", nella consapevolezza di dover allargare, ed anche molto, il bacino delle collaborazioni con le varie realtà cittadine per poter puntare davvero al raggiungimento dell'obiettivo prefissato: la vittoria alle prossime elezioni amministrative di Verona nel 2022.

Verona, le elezioni del 2022 e la "città del futuro" che passa da Traguardi e Damiano Tommasi

L'annuncio era nell'aria e, nelle scorse ore, è stato infine ufficializzato. Damiano Tommasi ha sciolto la riserva, l'anno prossimo sarà il candidato sindaco di Verona per una vasta area politica che, da Traguardi al Pd, dovrebbe rappresentare le varie anime del centrosinistra. C'è da capire come si comporterà l'elettorato di Michele Bertucco, meno legato ai partiti tradizionalmente intesi, nonché più marcatamente orientato "a sinistra", qualunque sia il significato che si voglia attribuire a quest'espressione. Il capogruppo a palazzo Barbieri di Verona e Sinistra in Comune era stato abbastanza esplicito nei mesi scorsi, parlando a chiare lettere dell'«obiettivo di lavorare per un centrosinistra unito alle elezioni del 2022». Un sondaggio aveva messo nero su bianco che il centrosinistra riunito attorno alla figura di Damiano Tommasi e comprensivo della quota di voti in capo a Michele Bertucco, potrebbe arrivare al ballottaggio. Lo stesso Bertucco ha però sempre posto almeno due condizioni: la prima è di creare un programma condiviso che manifesti una netta «discontinuità» con le amministrazioni passate di centrodestra. La seconda era invece la garanzia di evitare alleanze future, eventualmente proprio in chiave ballottaggio, con la/le Lista/e di Flavio Tosi. Rispetto al marzo 2021, ora "a destra" le cose sono ancora più complesse e se ad alcuni poteva forse apparire una riflessione marginale quella legata all'elettorato di Michele Bertucco, in un panorama ad oggi incertissimo dove addirittura il centrodestra potrebbe finire spacchettato in tre candidature, ebbene, quale che sia l'esito dello "Squid Game" tra il sindaco uscente, la Lega e Flavio Tosi, in realtà mai come nelle amministrative 2022 di Verona i voti conteranno davvero tutti, uno per uno fino all'ultimo.

«Damiano Tommasi è sceso in campo al nostro fianco per costruire insieme la città del futuro». Così in una nota si esprime oggi il movimento civico Traguardi, rappresentato in Consiglio comunale a Verona da Tommaso Ferrari: «Il cammino di Traguardi continua ancora più rafforzato e più convinto per dare a Verona ciò che si merita, il cambiamento che da troppo tempo la città sta aspettando». Quindi una nuova conferma della volontà di costruire un progetto politico allargato fatto di sinergia e collaborazioni estese: «Sarà un percorso da fare insieme ad ogni veronese, - spiega la nota di Traguardi - coinvolgendo ogni singola realtà che rende viva e speciale la nostra città, ascoltando problemi, bisogni e proposte, immaginando il futuro migliore. La strada è ancora lunga, ma con entusiasmo e partecipazione possiamo arrivare lontano». 

A coronare l'annuncio ufficiale è giunto quindi anche un post Facebook della consigliera comunale per il Pd a Verona Elisa La Paglia che scrive: «Oggi è un giorno importante e carico di speranza, è iniziato il percorso per il candidato civico che tanto abbiamo atteso». La stessa La Paglia ha poi riportato le parole di un «comunicato ufficiale condiviso con Damiano Tommasi» nel quale si legge: «Dopo la riunione di stasera (ieri, ndr), che ha visto la partecipazione di Damiano Tommasi con le forze politiche civiche che hanno proposto la sua candidatura, partirà un percorso unitario e aperto sui temi e le prospettive di Verona. Damiano Tommasi ha dato la disponibilità a confrontarsi con tutte le realtà per un'idea alternativa di città, in vista della formalizzazione della sua candidatura. Nelle prossime settimane proseguiranno gli incontri aperti a tutte le realtà disponibili per comprendere le necessità, volontà e bisogni. Inizia un percorso che è un'opportunità - si conclude la nota - e che chiede a tutti di mettersi in gioco per un grande progetto di coalizione».

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