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Martedì, 30 Novembre 2021
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Da Mao Valpiana al Pd, cresce l'entusiasmo in città per la candidatura di Damiano Tommasi a sindaco di Verona

Il centrosinistra fa squadra attorno a Tommasi sindaco nel 2022, dai movimenti civici al Pd passando per Bertucco: «Sboarina e Tosi hanno avuto le loro chance e lasciano una città assopita, senza entusiasmo, autoreferenziale. Il monumento, che non c'è, a tutto questo è il Filobus. Ora ci sarà la possibilità di cambiare»

Dopo l'annuncio ufficiale di ieri della candidatura a sindaco di Verona da parte dell'ex calciatore Damiano Tommasi, sono giunte le numerose dichiarazioni politiche da parte dei movimenti civici e partiti che lo appoggeranno in questa lunga traversata verso il voto nel 2022. Per Traguardi a parlare sono stati Tommaso Ferrari, consigliere comunale, Pietro Trincanato e Beatrice Verzè (presidente e vicepresidente di Traguardi), oltre a Giacomo Cona, segretario di Traguardi, i quali in una nota congiunta spiegano: «L'inizio del percorso con Damiano Tommasi verso le amministrative del 2022 è un'ottima notizia per Verona. Traguardi ha sempre creduto che per dare un'alternativa a questi ultimi 15 anni di governo servisse ripartire dalla società civile, con un progetto trasversale che portasse al superamento degli steccati ideologici e coinvolgesse tutta la città a partire dalle sue forze migliori». Gli stessi esponenti di Traguardi infine concludono: «In un momento in cui i partiti faticano a intercettare candidature di qualità all'esterno dei loro organigrammi, quello di Tommasi è un segnale di fiducia di cui dobbiamo andare fieri».

Damiano Tommasi ha deciso, sarà il candidato sindaco di Verona per il centrosinistra nel 2022

Importanti segnali giungono poi in vista delle prossime elezioni amministrative anche da parte di Michele Bertucco, consigliere comunale di Verona e Sinistra in Comune, il quale ha commentato così la candidatura di Damiano Tommasi a sindaco della città: «La disponibilità di Tommasi ad aprire un confronto con le forze del centrosinistra in vista della sua candidatura ufficiale a sindaco per le amministrative del 2022 corona il percorso di unitarietà che i movimenti civici e i partiti politici dell’area del centrosinistra hanno già da tempo avviato. Diversamente dal centrodestra che ne fa una questione di teste da candidare o da tagliare, - ha aggiunto Michele Bertucco - noi finora ci siamo confrontati sulle proposte e sui progetti per la città, arrivando ad una prima amalgama di unitarietà che ora dovrà trovare il suo collante definitivo in un programma chiaro e condiviso».

Verona, le elezioni del 2022 e la "città del futuro" che passa da Traguardi e Damiano Tommasi

Anche dal fronte del Partito democratico di Verona è arrivato un netto sostegno alla candidatura dell'ex centrocampista della Nazionale. I consiglieri dem a palazzo Barbieri Benini, La Paglia e Vallani, unitamente al Segretario Provinciale ed a quello Cittadino Maurizio Facincani e Luigi Ugoli, hanno infatti espresso in una nota tutta la loro «soddisfazione per il percorso ufficialmente avviato con Damiano Tommasi che nei confronti della città si è posto non come una semplice candidatura di prestigio in grado di dare una soluzione unitaria al centrosinistra, ma piuttosto come un vero e proprio progetto politico, che presto si trasformerà in cantiere, capace di dare forza alla Verona che vuole essere innovativa, solidale e coesa». Chiara e netta poi è la prospettiva per i dem in vista del voto: «In questo percorso unitario il Pd veronese metterà a disposizione tutte le proprie competenze, le energie e le persone nell’obiettivo comune di ridare lustro alla città in Italia e riconquistare quell’orizzonte europeo che in questi anni è quasi totalmente venuto a mancare».

Damiano Tommasi - foto profilo Facebook-2

Damiano Tommasi - foto profilo Facebook

Per Europa Verde, Mao Valpiana ha a sua volta felicemente accolto la candidatura a sindaco di Verona da parte di Damiano Tommasi, definendola «una buona notizia» in quanto la sua partecipazione «può essere un’aggiunta moltiplicatrice al lavoro unitario che la coalizione di centrosinistra (politica e civica) sta conducendo da tempo». Lo stesso Mao Valpiana quindi aggiunge: «Il suo nome può funzionare da attrattore di nuove forze e realtà veronesi che si aggregheranno per girare pagina dopo quindici anni di amministrazioni del centrodestra. I Verdi fanno parte di questo percorso. Ci sono da costruire una visione e un programma comune. Questa è la premessa per l’apertura di qualsiasi tavolo di dialogo e discussione. E siamo contenti di aver trovato in Damiano Tommasi apertura all’ascolto. La propensione di Damiano Tommasi verso il sociale, la sua capacità imprenditoriale, il suo carattere di "anima candida", la sua volontà di lavorare per il bene comune, sono precondizioni necessarie per un percorso politico capace di attirare vasti consensi. Da parte nostra - conclude Mao Valpiana - aiuteremo Damiano Tommasi ad essere il sindaco di tutti, e ad essere anche un Sindaco Verde».

Breve e concisa anche la presa di posizione da parte di +Europa Verona che in un post Facebook commenta così la candidatura di Damiano Tommasi: «Oggi a Verona c'è una alternativa alle destre. Sboarina e Tosi hanno avuto le loro chance e lasciano una città assopita, senza entusiasmo, autoreferenziale. Il monumento, che non c'è, a tutto questo è il Filobus. Ora ci sarà la possibilità di cambiare».

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