Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Croce: «Agec, Ater e Sboarina aiutino gli inquilini delle case popolari»

Il presidente di Prima Verona chiede la sospensione del pagamento degli affitti o forme si sostegno al reddito

 

Nell'ottica di proporre misure che possano aiutare le famiglie veronesi in questo momento di difficoltà economica, il presidente di Prima Verona Michele Croce si rivolge ai presidente di Agec e Ater e al sindaco di Verona Federico Sboarina per chiedere interventi che possano alleviare l'emergenza abitativa in atto.

La proposta di Croce per donare sollievo ai cittadini che vivono nelle case popolari è di sospendere gli affiti in questi mesi in cui tutti stanno soffrendo per la pandemia di Covid-19, oppure di pensare a forme di sostegno al reddito degli inquilini.
«In questa fase tremenda occorre essere uniti e solidali, mettendo da parte le polemiche politiche - ha detto il presidente di Prima Verona - Con questo spirito, ci facciamo portavoce di molti inquilini nelle case popolari di Agec e Ater che si stanno rivolgendo a noi in questi giorni e che chiedono che vengano quantomeno sospesi i pagamenti dei canoni di locazione. Ciò almeno fino alla fine dell’emergenza coronavirus. Lo stanno facendo sindaci e presidenti di istituti case popolari di tutta Italia, da nord a sud: Milano, Firenze, Reggio Calabria. Invito pertanto i presidenti di Agec e Ater ad attivarsi per dare ascolto e risposte concrete alle tante situazioni di tensione e disagio presenti in questo periodo, e invito anche il sindaco di Verona ad attivarsi per pensare a forme di esenzione temporanea o di aiuto economico traendo le risorse dai milioni di euro di avanzo di bilancio lasciati disponibili al Comune dal Governo nazionale. Penso che sia ora di darsi una mossa con interventi concreti di sostegno come già stanno facendo molti altri sindaci italiani. Insomma, meno controlli con droni ed elicotteri, più aiuti concreti con esenzioni e incentivi».

Potrebbe Interessarti

Torna su
VeronaSera è in caricamento