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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
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Vaccinazione Covid, Bigon: «Aumento contagi costante, raddoppiati in 5 giorni. Serve convincere gli scettici»

La consigliera regionale dem Anna Maria Bigon chiede un nuovo impulso alla campagna di vaccinazione contro Covid-19 attraverso «informazione e sensibilizzazione»

«Occorre ridare impulso alla campagna vaccinale, spingendo su informazione e sensibilizzazione. L’aumento dei contagi è costante, sono più che raddoppiati nel giro di cinque giorni, dai 155 di lunedì ai 381 di giovedì. Sicuramente i numeri non sono ancora preoccupanti, soprattutto per quanto riguarda i ricoveri ed è merito del vaccino». A dirlo è la consigliera regionale inn Veneto del Partito democratico, vicepresidente della commissione Sanità, Anna Maria Bigon che poi aggiunge: «È perciò necessario che la percentuale degli immunizzati salga ancora: in Veneto, con doppia dose, siamo fermi al 73%, al di sotto della media nazionale. Nello scorso bilancio è stato approvato un nostro emendamento con cui venivano stanziati 100mila euro per un Piano di comunicazione sull’importanza della vaccinazione, con campagne informative semestrali multimediali, con particolare attenzione ai professionisti della sanità e della scuola: quelle risorse devono essere investite, - conclude Anna Maria Bigon - non sono sufficienti le dirette Facebook del presidente per convincere gli scettici a vaccinarsi».

Gli ultimi dati su contagi forniti dal ministero della Salute ci dicono che l’incidenza settimanale a livello nazionale è in lieve risalita: 34 casi per 100.000 abitanti nel periodo dal 15 ottobre 2021 al 21 ottobre 2021, di contro ai 29 casi positivi per 100.000 abitanti nel periodo dal 4 ottobre 2021 al 10 ottobre 2021. L’incidenza, tuttavia, si trova al di sotto della soglia settimanale di 50 casi ogni 100.000 abitanti che potrebbe consentire il controllo della trasmissione basato sul contenimento ovvero sull’identificazione dei casi e sul tracciamento dei loro contatti. L’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,86 al di sotto della soglia epidemica e in leggero aumento rispetto alla settimana precedente. Aumenta lievemente l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero. 

Per quel che riguarda gli ospedali in Italia, il tasso di occupazione in terapia intensiva è in lieve diminuzione al 3,7% (rilevazione giornaliera ministero della Salute). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale altresì diminuisce al 4,2%. La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in lieve diminuzione (33% di contro al 34% della scorsa settimana). È in leggero aumento invece la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (48% di contro al 47%). Sulla scorta di tali dati, l'Istituto Superiore di Sanità raccomanda: «Una più elevata copertura vaccinale, il completamento dei cicli di vaccinazione ed il mantenimento di una elevata risposta immunitaria, in particolare nelle categorie a rischio, anche attraverso la dose di richiamo nelle categorie indicate dalle disposizioni ministeriali, rappresentano gli strumenti principali per prevenire ulteriori recrudescenze di episodi di aumentata circolazione del virus sostenuta da varianti emergenti».

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