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Martedì, 5 Luglio 2022
Politica Centro storico / Piazza Bra

Borchia scrive a Mattarella: «Serve soluzione per italiani bloccati in Brasile»

A causa di un'ordinanza anti-Covid non possono fare rientro in Italia. «L'esecuzione di test alla partenza e all'arrivo ed un eventuale periodo di quarantena, potrebbero risolvere una situazione paradossale»

Il leghista veronese Paolo Borchia, eurodeputato e coordinatore federale di Lega nel Mondo, ha scritto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella per ottenere uno sblocco della situazione degli italiani che non possono rientrare dal Brasile a causa dell'emergenza Covid.

«Circa 1.500 residenti in Italia, tra cui molti veneti, sono bloccati a causa di un'ordinanza, emessa il 16 gennaio e prorogata il 30, che impedisce loro di rientrare - ha dichiarato Borchia - L'esecuzione di test alla partenza e all'arrivo ed un eventuale periodo di quarantena, potrebbero risolvere una situazione paradossale e potenzialmente pericolosa per la salute dei nostri connazionali. Sono in contatto costante con il nostro ambasciatore a Brasilia e ho chiesto al Quirinale di agire in tempi brevi. Purtroppo nei mesi scorsi lo Stato non è stato sensibile e pronto a gestire la situazione, a differenza di quanto fatto da altri paesi europei».

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