Vilipendio al Presidente della Repubblica, assolto l'onorevole Comencini

Il leghista veronese era stato indagato perché dal palco del raduno di Pontida dell'anno scorso aveva dichiarato che il presidente Mattarella gli faceva schifo

Comencini sul palco di Pontida (Fermo immagine video Facebook)

Il leghista Vito Comencini, deputato e consigliere comunale di Verona, è stato assolto con formula piena dall'accusa di vilipendio nei confronti del Presidente della Repubblica.

Comenicini era stato indagato per le parole che aveva pronunciato dal palco del raduno di Pontida, il 14 settembre 2019. L'onorevole aveva dichiarato che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli faceva schifo. Ma per il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Bergamo, Comencini non è punibile e quindi è stato assolto. «In attesa di leggere le motivazioni della sentenza sono molto soddisfatto - ha commentato il leghista veronese - Ho sempre avuto fiducia nella giustizia e questa decisione sancisce il diritto di critica, che rivendico. La mia attività politica prosegue a testa alta come sempre».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Secondo il presidente dell'Ordine dei medici di Venezia il Veneto va «verso la zona rossa»

  • Speranza presenta il nuovo Dpcm: «Alle 18 nei bar stop asporto, musei aperti in zona gialla»

  • Firmato il Dpcm: rivoluzione spostamenti, bar ed enoteche stop asporto dalle 18. Le novità

  • Drammatico incidente tra furgone e camion in A22: morto un 31enne di Lazise

  • La "nuova" zona arancione: cosa cambia per il Veneto con l'ultimo Dpcm, tutte le regole 

  • Variante inglese, Crisanti: «Se c'è, allora strade d'accesso al Veneto bloccate e lockdown»

Torna su
VeronaSera è in caricamento