«Allo scalo ferroviario di Verona Porta Nuova in arrivo colonne di tir»

La denuncia è del consigliere regionale Stefano Valdegamberi. Preoccupato anche il consigliere comunale Michele Bertucco: «Il tanto annunciato Central Park, se mai realizzato, sembra destinato a diventare il camposanto dei quartieri a Sud della città»

Scalo merci ferroviario di Verona Porta Nuova

Dovrebbe diventare il Central Park di Verona, ma per il momento lo scalo merci ferroviario potrebbe diventare un grande attrattore di traffico pesante. Una società del gruppo di Ferrovie dello Stato, la Mercitalia Logistics, ha pubblicato un bando per affittare per due anni un'area dello scalo merci di Verona Porta Nuova grande circa 60mila metri quadrati. In quell'area dovrebbe essere attivata una grande attività di tipo logistico, che potrebbe movimentare camion e camion per il trasporto pesante di materiale siderurgico.
Una possibilità che aveva fatto scattare la critica del consigliere regionale veronese Stefano Valdegamberi, il quale è tornato sull'argomento prendendosela con gli ambientalisti e accusandoli di tacere di fronte ad un'iniziativa che potrebbe peggiorare la qualità della vita dei cittadini di Borgo Roma e Santa Lucia. «Gli ambientalisti cittadini si preoccupano per la decisione votata da tutti i consigli comunali del Parco della Lessinia di riclassificare parte delle aree di quel territorio e non si accorgono ciò che accade a casa loro - scrive Valdegamberi - Colonne di tir arriveranno in mezzo alla città, passando per via Santa Teresa, per scaricare nel Central Park di Verona, pardon, in quello che sarà il Central Park. Sono tir di traffico pensante da 108 tonnellate ciascuno che un bando prevede di portare nel cuore di Verona.  Poi limitiamo gli Euro 3, gli Euro 4 e tra poco gli Euro 5, l'ingresso dei furgoncini degli artigiani e dei commercianti per combattere l'inquinamento. E gli ambientalisti che fanno? Stanno zitti, forse anche complici, e si preoccupano del Parco della Lessinia».

In realtà non tutte le voci dell'ambientalismo di Verona tacciono di fronte a questo bando di Mercitalia Logistics. Anche il consigliere comunale di Verona e Sinistra in Comune Michele Bertucco (che sono si può di certo definire anti-ambientalista) è critico.

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Non c'è pace per i quartieri di Verona Sud che dovranno subire per 24 mesi anche questo via vai di mezzi pesanti, quantificabile, in prima approssimazione, in almeno 40 viaggi giornalieri - ha dichiarato Bertucco - Mezzi che dal casello autostradale faranno la spola con lo scalo merci passando da Santa Teresa. Più che il polmone verde della città, il tanto annunciato Central Park, se mai realizzato, sembra destinato a diventare il camposanto dei quartieri Sud. Infatti, se l’attività logistica è destinata a durare almeno fino al 2022, ci domandiamo quando e con quali tempi dovrebbe cominciare la bonifica dei terreni e il trasferimento del polo logistico al Quadrante Europa. Comprendiamo che questo non interessi al sindaco Sboarina, che a quella data sarà già stato mandato a casa dai veronesi, ma trasparenza e correttezza richiederebbero un poco di rispetto nei confronti dei quartieri Sud che per decenni hanno dovuto subire le cattive decisioni della politica cittadina.

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