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Collegamento ferroviario Catullo-Porta Nuova, PD: «Solo annunci e nessun progetto»

A un anno dall'accordo tra Rfi e Regione Veneto sul collegamento tra la stazione di Verona, l'aeroporto e il Lago di Garda, Rotta, Bresaola e Bonfante chiedono se ci sono sviluppi

Annunci senza progetti sono quelli che il Partito Democratico di Verona sente fare da tempo sul collegamento ferroviario tra l'aeroporto Catullo e la stazione di Verona Porta Nuova. L'ultimo di questi annunci è stato espresso dal ministro delle infrastrutture Matteo Salvini, il quale ne ha sottolineato la priorità. Una priorità che però era già nota, secondo il PD, il quale vorrebbe sapere da Regione Veneto e dal Ministero se ci sono dei progetti che permettano di passare dalle parole ai fatti.

I consiglieri comunali del PD di Verona Alessia Rotta e Michele Bresaola, insieme al segretario provinciale Franco Bonfante, hanno ricordato che all'interno dei lavoro per le Olimpiadi di Milano-Cortina è previsto il collegamento ferroviario tra Mestre e l'aeroporto Marco Polo di Venezia. «A Verona, né la Regione né la passata amministrazione hanno ritenuto di procedere ad analoga richiesta economica e progettuale. Perché? - si chiedono Rotta, Bresaola e Bonfante - Inoltre, un anno fa si leggeva di un accordo stipulato tra Rfi e Regione Veneto per studiare un sistema di mobilità "leggera e/o ferroviaria" che collegasse Porta Nuova non solo al Catullo ma anche al Lago di Garda orientale. È stato annunciato che sarebbe stato "istituito un gruppo di lavoro congiunto, a cui saranno invitati anche tecnici delle amministrazioni locali, incaricato di individuare alternative progettuali a partire dalle quali saranno elaborati due progetti di studio distinti accomunati da una visione strategica ampia ed integrata, finalizzata alla ricerca di una sinergia per lo sviluppo di una relazione via ferro con l’aeroporto e con il bacino orientale del Lago di Garda". Ad oltre un anno da tale accordo siamo a chiedere quali siano stati gli sviluppi. Allo stato, infatti, non risultato depositati progetti, quindi nessun iter è stato avviato. Facciamo notare che si fa riferimento al piano 2020-2030 e che, in mancanza di decisioni progettuali, il traguardo del 2030 appare allontanarsi sempre di più».

Alle preoccupazioni del Partito Democratico, affinché alle dichiarazioni di principio e alle manifestazioni di priorità enunciate non seguano scaricabarili di responsabilità seguiranno interrogazioni in Comune a Verona e in Regione Veneto per capire quali passi siano stati compiuti nel concreto e quali direzioni siano state prese per la realizzazione del collegamento ferroviario Catullo-Porta Nuova.

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