Castelletti contro la tassa di soggiorno, stasera il convegno

Questa sera il candidato al convegno "La tassa di soggiorno e le ragione del no" organizzato presso l'Hotel Firenze di corso Porta Nuova

Dal primo maggio tutti gli alberghi e le strutture ricettive di Verona dovranno far pagare ai turisti una maggiorazione da 1 a 5 euro per ogni notte di pernottamento. Questo è il tema principale del convegno "La tassa di soggiorno e le ragione del no" organizzato presso l'Hotel Firenze di corpo Porta Nuova al quale parteciperà il candidato della maxicoalizione del centrodestra Luigi Castelletti.
 
"Tassa di soggiorno? Assolutamente no - dice il candidato azzurro -. A mio parere si tratta di una tassa concettualmente sbagliata, soprattutto in un momento di grave crisi economica poiché danneggerebbe uno dei settori trainanti che portano entrate economiche e indotto all'intera città. Come sfruttare al meglio il centenario della lirica in Arena del 2013? L'Arena è una realtà importante e conosciuta in tutto il mondo, ma ricordiamo ciò che ha fatto il governo non presentando la candidatura di Roma alle Olimpiadi per mancanza di fondi. Serietà vuole che prima si trovino i supporti economici per evitare indebitamenti che poi ricadrebbero sui cittadini".

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Castelletti ribadisce ancora che "bisogna prestare attenzione alla promozione della cultura e del turismo, ma allo stesso tempo accortezza negli investimenti per non disperdere risorse importanti. Questo dev'essere il filo conduttore di una sana gestione politica. Parliamo di sistema dei musei, abbiamo assistito a molte ipotesi sull'utilizzo dei contenitori, in primis l'Arsenale. Si può parlare di contenuti solo una volta che i contenitori ci sono e sono a posto. Altrimenti si rischia di fare pura accademia. Inoltre, bisognerebbe pensare a utilizzi che creino anche delle utilità per finanziare le manutenzioni o interventi di natura straordinaria. Ripeto: la politica culturale è legata ai contenitori, prima bisogna averli a disposizione, poi si potrà decidere cosa metterci dentro".

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