Il futuro di Castel San Pietro. PD: "È il luogo naturale per il Museo della Città"

Dopo che il Presidente della Fondazione Cariverona ha esposto i suoi dubbi sul trasloco integrale del Museo di Scienze Naturali, i consiglieri democratici hanno rilanciato le loro idee

"L'uscita del nuovo presidente di Cariverona Alessandro Mazzucco rimette in luce l'inadeguatezza di Castel San Pietro ai fini del ricollocamento del Museo di Scienze Naturali, questione su cui noi, assieme a tanti cittadini, professionisti e operatori del settore insistiamo da tempo, ma sulla quale il sindaco ha continuato a fare spallucce".

Intervengono così i consiglieri comunali del PD di Verona Elisa La Paglia e Stefano Vallani, dopo che il presidente della Fondazione proprietaria dell'edificio ha esposto i suoi dubbi sul trasferimento integrale a Castel San Pietro del museo che ora si trova a Palazzo Pompei.

"La verità è che del Museo di Storia Naturale a San Pietro - continuano La Paglia e Vallani - sarebbe collocabile solo la parte espositiva mentre si dovrebbero trovare altre soluzioni per i laboratori di ricerca, la biblioteca e i magazzini. Considerando che il Comune non ha nemmeno i soldi per finanziare il trasloco, figurarsi quelli a suo carico per gli allestimenti, il rischio concreto è che per salvare il museo si debba vendere anche palazzo Pompei, dopo Palazzo Forti, Gobetti, Palazzo del Capitanio, Castel San Pietro, Gallerie Mercatali".

Il trasloco è rischioso come ha spiegato la commissione di vigilanza del Museo di Storia naturale alla commissione cultura del Consiglio Comunale. Servirebbe personale, ma non c'è. C'è però una bozza di convenzione tra il Comune di Verona e il Muse di Trento per il coordinamento scientifico per il trasloco.

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"È dunque da valutare - concludono i due consiglieri PD - se conviene tenere l'attuale situazione che vede comunque due sedi separate, però investendo sulla ricerca e sulla didattica per rilanciare il museo. Oppure se fare una scelta finalmente coraggiosa legando la riqualificazione dell'Arsenale ad un progetto di rilancio complessivo dell'offerta turistica cittadina. Nella nostra visione colle San Pietro è il luogo naturale dove allestire il Museo della Città, ma ci piacerebbe per una volta che ci fosse un confronto aperto ai cittadini e ai professionisti che in questi anni hanno dato, inascoltati, il loro fattivo contributo per la riorganizzazione del sistema museale veronese. Per questo convocheremo una commissione consiliare aperta a cui chiederemo di partecipare anche ai vertici di Cariverona". 

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