Isola della Scala, casa di riposo: «Sono stati risolti i problemi debitori e di organico?»

Un'interrogazione scritta è stata presentata in Regione e Comune dal Partito Democratico, con le firme di Anna Maria Bigon e Alessandro Meneghelli: «Dopo sei anni di commissariamento, qual è la situazione dell’istituto Benedetto Albertini?»

L'ipab Albertini a Isola della Scala

«Dopo sei anni di commissariamento, qual è la situazione dell’istituto Benedetto Albertini di Isola della Scala? Sono state affrontati e risolti i problemi riguardanti la pianta organica e la situazione contabile dell’ente?». Domande contenute in un’interrogazione a risposta scritta del Partito Democratico con prima firmataria la consigliera Anna Maria Bigon rivolte alla Regione Veneto, e dal consigliere Alessandro Meneghelli con interpellanza al sindaco di Isola della Scala.

«Il commissariamento risale agli inizi del 2013 per far luce sulle gravi irregolarità dal punto di vista gestionale ed economico finanziario che hanno poi avuto ripercussioni pesanti sui dipendenti dell’Istituto. I lavoratori infatti si sono visti chiedere indietro ingenti somme per indennità corrisposte per anni da parte dell'Ente; tali richieste arrivano in alcuni casi anche a più di 20.000 euro. Non è accettabile che a pagare i danni della malagestione siano i lavoratori. I commissari dovevano verificare l’attività dell’allora Cda per accertare il comportamento degli Istituti di credito, che svolgevano servizio di tesoreria, poiché tra gli ammanchi c’erano pure i versamenti dei contributi previdenziali, mai effettuati; inoltre avevano il compito di riorganizzare il personale e la sua dotazione. La gestione commissariale si è conclusa a febbraio, dopo numerose proroghe, quando il sindaco di Isola della Scala ha nominato il nuovo Cda. Visto che adesso, almeno dal punto di vista formale, siamo tornati in una situazione di normalità, significa che i problemi sono stati risolti?».

Meneghelli aggiunge che «i gruppi di minoranza hanno più volte chiesto in Consiglio Comunale al Sindaco Canazza chiarimenti pubblici circa l'attività di risanamento svolta dai Commissari, nonché circa l'attività svolta dall'Amministrazione Comunale a supporto dell'Ente; tuttavia, nonostante le ripetute rassicurazioni del Sindaco, né quest'ultimo né i Commissari hanno incontrato pubblicamente i Cittadini e il Consiglio Comunale. Inoltre, nonostante le dichiarazioni pubbliche fatte dal Sindaco Canazza, con cui garantiva che avrebbe condiviso con tutti i Gruppi Consiliari il passaggio alla gestione ordinaria dell'Ente e la nomina del nuovo CDA dell'Ente, il Primo Cittadino ha invece provveduto unilateralmente a febbraio 2019 alla scelta dei componenti, tutti di sua esclusiva fiducia».

«I cittadini, gli ospiti e le famiglie hanno diritto di sapere quali sono stati, in dettaglio, gli interventi dei commissari per ripristinare la regolarità amministrativa dell’istituto Albertini. Chiediamo inoltre garanzie - insistono Bigon e Meneghelli - anche per i dipendenti: cosa è stato fatto per tutelarli a fronte delle forti richieste di denaro che dovrebbero restituire?».

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