Votò a favore della mozione Zelger sull'aborto, la consigliera Carla Padovani lascia il Pd

Dopo il suo "sì" alla cosiddetta "mozione antiabortista" Forza Nuova Verona aveva persino, provocatoriamente, assegnato all'allora consigliera Pd Padovani una tessera "ad honorem"

L'ex consigliera Pd Carla Padovani durante il suo discorso di ieri nel quale ha annunciato le sue dimissione dal partito

«In questo particolare momento dove la politica in Italia vive un profondo travaglio, che ha visto improponibili alleanze concretizzarsi e separazioni imprevedibili realizzarsi, ho intravisto nuove prospettive su cui impegnarmi e trovare nuovo entusiasmo». Sono le parole scelte dalla consigliera Carla Padovani quale incipit del suo breve discorso con il quale ha annunciato la sua decisione di lasciare il Partito democratico veronese, rivolte ieri all'interno dell'aula di Palazzo Barbieri durante l'ultimo Consiglio comunale. 

Carla Padovani ha annunciato infatti di aver deciso di abbandonare il gruppo consiliare Pd per passare al gruppo Misto, dopo che già un anno fa la sua presenza, nella veste peraltro di capogruppo, era stata messa in discussione a seguito della sua scelta di votare a favore della cosiddetta "mozione antiaborto" firmata dal consigliere della Lega Alberto Zelger. Nella circostanza la sezione veronese di Forza Nuova era persino arrivata, provocatoriamente, ad attribuire a Carla Padovani la tessera "ad honorem" del proprio partito.

La stessa Padovani nel suo discorso di ieri non ha mancato di ricordare l'origine del suo turbamento politico: «A causa dei noti fatti dell'ottobre scorso, - ha chiarito l'ex consigliera Pd Carla Padovani - ho vissuto un periodo di profonda crisi di appartenenza, ponendo, non solo io ma anche larga parte dei miei elettori, domande a cui non abbiamo ricevuto risposta. Mi sono dunque trovata a riflettere sul mio impegno e sulla possibilità di poter esprimere più liberamente i principi e i valori che guidano il mio operare a servizio del bene comune. Credo nel primato della coscienza, al di là del partito di appartenenza. Alla luce di queste considerazioni, - ha quindi concluso Padovani - ho deciso di lasciare il gruppo consiliare del Pd e di entrare nel gruppo Misto». 

In una nota siglata dagli altri componenti del gruppo dem in Comune, Federico Benini, Elisa La Paglia, Stefano Vallani e dai segretari provinciale e cittadino Maurizio Facincani e Luigi Ugoli, il Partito democratico ha reso nota la sua posizione in merito alle dimissioni di Carla Padovani: «Ci spiace avere appreso all’ultimo momento e senza alcun preavviso, come spesso è accaduto in questo ultimo anno, la decisione della consigliera Carla Padovani di lasciare il gruppo consiliare del Partito Democratico in favore del gruppo Misto. Se c’è una persona che può testimoniare l’inclusività del Partito Democratico, - prosegue la nota -  quella è proprio la consigliera Padovani che già una volta ne uscì per poi farvi ritorno dopo qualche tempo. L’unico auspicio che pertanto ci sentiamo di fare in questa nuova circostanza - concludono gli esponenti Dem - è che la consigliera Padovani resti saldamente all’opposizione di questa amministrazione e di non ritrovarla a sostenere una maggioranza che finora ha seminato in città solo livore e incertezza».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La città di Verona con le sue inestimabili meraviglie diventa protagonista in tv sulla Rai

  • A Verona la migliore escort dell'anno 2019: «Prima facevo l'aiuto cuoco»

  • Vince 75mila euro a L'Eredità e si taglia i capelli con Flavio Insinna

  • Possibili rischi per la salute, ritirato formaggio prodotto a Cerea

  • Donna morta annegata nella Bassa veronese: recuperato il cadavere

  • Omicidio a Verona: ammazza una 51enne e confessa due giorni dopo

Torna su
VeronaSera è in caricamento