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Consigliere regionale Veneto Alberto Bozza - foto Facebook

Consigliere regionale Veneto Alberto Bozza - foto Facebook

Finestra libera Ztl, Bozza critico con il sindaco: «È così difficile aprirla dalle ore 10 alle 24?»

Per favorire la vendita d'asporto il sindaco ha annunciato l'estensione dell'accesso libero in Ztl dalle ore 16 alle 24, ma Confcommercio Verona chiede dalle 13 e Alberto Bozza dalle 10

«Voglio esprimere la mia solidarietà a tutte le aziende colpite dalle gravi ripercussioni economiche dell'ultimo (in buona parte incomprensibile) Dpcm». Con queste parole ha commentato i provvedimenti in vigore da oggi, lunedì 26 ottobre, il consigliere regionale Alberto Bozza che poi ha aggiunto: «Le Regioni, Veneto compreso, hanno tentato di porre un argine all'azione del governo, proponendo, ad esempio, di estendere l'attività dei ristoranti fino alle ore 23. Purtroppo questo governo ha fatto "orecchi da mercante", ed il risultato è questo incomprensibile provvedimento».

L'annuncio di Sboarina: «Nuovi orari Ztl. Chiusura ristoranti e bar alle 18 incomprensibile»

Affermazioni che risultano pienamente in linea con quanto espresso dallo stesso presidente del Veneto Luca Zaia, ma anche dal sindaco di Verona Federico Sboarina. Nei confronti di quest'ultimo, tuttavia, il consigliere regionale Alberto Bozza non ha risparmiato critiche anche in quest'occasione. Il primo cittadino scaligero nella serata di ieri, domenica 25 ottobre, ha annunciato per oggi la firma di un'ordinanza con la quale, al fine di favorire la vendita di prodotti d'asporto da parte dei locali che devono terminare il servizio ai tavoli alle ore 18, si verrebbe ad estendere la finestra di accesso libero nell'area Ztl di Verona dalle 16 alle 24.

Già il presidente di Confcommercio Verona Paolo Arena, pur ringraziando il sindaco Sboarina, aveva chiesto ieri di estendere tale finestra dalle ore 13 alle 24, ma il consigliere regionale Alberto Bozza è stato ancora più radicale e critico: «Ancor più incomprensibile, - ha infatti aggiunto Alberto Bozza - risulta ai miei occhi e a quelli dei tanti ristoratori e baristi veronesi il motivo per cui non si possa estendere l'apertura della Ztl nell'unico momento (pausa pranzo ad esempio?!) in cui i ristoranti potrebbero riuscire a pagare affitti e costi fissi delle loro aziende. È così difficile, per il governo e per questo sindaco, rendersi conto che un ristorante che si improvvisa nell'asporto ha solo maggiori costi?! È così difficile tenere aperta la Ztl dalle 10 alle 24 in un momento del genere?!».

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