Verona approva il bilancio consuntivo 2018, più entrate e meno spese

L'Imu risulta ancora la primaria fonte di reperimento delle risorse e fra le principali spese finanziate nella scorsa annualità c'è la manutenzione di strade, marciapiedi e ponti

Consiglio comunale di Verona (Foto di repertorio)

È stato approvato dal consiglio comunale di Verona ieri sera, 2 maggio, con 20 voti favorevoli e 9 astenuti, il rendiconto di gestione relativo all'esercizio 2018, comprensivo di conto economico e stato patrimoniale del Comune di Verona.

Alla chiusura dell'esercizio 2018, le entrate correnti risultano pari a 327 milioni 368mila euro, con circa 750mila euro in più rispetto alle previsioni.

Per quanto riguarda le entrate tributarie, l'Imu risulta ancora la primaria fonte di reperimento delle risorse, registrando un accertamento netto di euro 62 milioni 528mila euro comprensivi di quasi 3 milioni per il recupero da evasione. L'accertamento della Tasi è stato pari a 26 milioni 268mila euro; quello relativo alla Tari è stato di 43 milioni 890mila di euro. Accertata Irpef per 32 milioni 330mila euro.
Entrate extratributarie per 85 milioni di euro, dei quali 21 milioni 500mila da servizi pubblici come ingressi ai musei e ai monumenti cittadini, refezione scolastica e iscrizioni agli asili nido comunali, e 20 milioni 380mila euro derivanti dagli introiti delle attività di controllo e repressione delle irregolarità ed illeciti. Trasferimenti dallo Stato e da altri enti per 38 milioni di euro.

Le spese correnti, la cui previsione definitiva ammontava a 324 milioni 684mila euro, alla chiusura dell'esercizio risultano di euro 287 milioni. Fra le principali spese finanziate nella scorsa annualità ci sono: la manutenzione di strade, marciapiedi e ponti per un totale di spesa pari a 3 milioni 250mila euro; gli interventi sull segnaletica stradale, per 1 milione 795mila euro, e luminosa, per 478mila euro; la manutenzione di impianti sportivi, per 800mila euro; gli interventi in scuole dell'infanzia e nidi per un totale di spesa pari a 1 milione 270mila euro; i lavori per l'adeguamento dell'impianto antincendio alla biblioteca civica, per 1 milione 100 mila euro.
Per quanto riguarda invece la spesa in conto capitale l’importo complessivamente impegnato nel corso del 2018 è pari ad euro 18 milioni 583mila. Prosegue anche sul 2018 la politica di riduzione del debito attuata anche grazie ad un’estinzione anticipata di alcuni mutui, pari 5 milioni di euro.

In base agli investimenti previsti dall'amministrazione - ha precisato l'assessore al bilancio Francesca Toffali - il documento finanziario è in grado di fornire una visione complessiva sulle scelte che sono state fatte e sulle modalità di gestione concordate per il miglioramento e sviluppo della città. In particolare, per quanto riguarda i risultati finanziari, la gestione 2018 si è conclusa con un avanzo di amministrazione pari 127 milioni 235mila e 390 euro. Il conto economico si è chiuso con un risultato di esercizio di 13 milioni e 519mila euro, mentre lo stato patrimoniale con un patrimonio netto di 1 miliardo 579 milioni euro.

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