Parco dello Scalo, buone intenzioni e dubbi cattivi. Piazza Pulita: "È campagna elettorale"

La maggioranza in Consiglio Comunale ha rilanciato la proposta per la trasformazione dell'ex scalo merci ferroviario a Santa Lucia in un nuovo parco pubblico, ma la replica contrassegnata da diffidenza da parte di Michele Bertucco non si è fatta attendere a lungo

"La proposta della maggioranza per la trasformazione a parco all’ex scalo merci è doverosa e apprezzabile ma puzza tanto di campagna elettorale". Ad affermarlo è l'ex Capogruppo del Pd e ora primo esponente del nuovo gruppo in Consiglio Piazza Pulita Michele Bertucco.

"Come Piazza Pulita, ma penso che anche le altre opposizioni potrebbero essere dello stesso avviso - prosegue nella sua riflessione Bertucco - siamo disponibili a confrontarci per predisporre un atto amministrativo più concreto e stringente dell’ordine del giorno accolto al termine del Consiglio Comunale di Venerdì, finito alle 5 del mattino, così da mettere una parola chiara su una questione molto sentita dai quartieri limitrofi senza darla in pasto alla alla prossima campagna elettorale".

Non è la prima volta che in Consiglio Comunale viene presentato dalla maggioranza un ordine del giorno relativo al nuovo parco che in molti auspicherebbero venisse realizzato presso l'ex scalo ferroviario in zona Santa Lucia. Attualmente l'area è di proprietà delle Ferrovie dello Stato e per il Comune si tratterebbe dunque di dover acquisire lo spazio nella sua interezza, oppure parzialmente, ma in ogni caso sarebbe necessario avviare una trattativa.

E proprio su questo si concentrano anche gli interrogativi di Michele Bertucco: "Ricordo che la proposta della maggioranza nasce come emendamento alla Variante 23. I proponenti l’avevano poi trasformata in ordine del giorno perché si erano resi conto che diversamente avrebbero aperto le porte a ogni altro emendamento possibile nell’ambito della discussione della delibera. I dubbi sulle reali intenzioni dell’amministrazione nascono dal fatto che essa in passato ha respinto numerose iniziative simili di consiglieri di opposizione. Ha preso sottogamba questioni altrettanto importanti come l’ampliamento del Parco di Santa Teresa e irriso i comitati quando questi proponevano di mettere a parco l’intera area (mentre adesso questa pare sia diventata un’opzione possibile). Inoltre avrebbe potuto e dovuto avviare per tempo le trattative con le Ferrovie. Non è mai troppo tardi, ma deve esserci la volontà di far bene e non di prendere ancora in giro i cittadini come stanno facendo da 10 anni sulla variante alla Statale 12".

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