Recupero immobili di via Garibaldi, Bertucco: «Porterà nuovo traffico»

Per il consigliere di Verona e Sinistra in Comune, l'intervento contenuto in uno studio di fattibilità non è sostenibile. Concorde il Partito Democratico che chiede di discuterne in una commissione

Gli edifici che sarebbero rigenerati (Immagine Gmaps)

Ieri, 11 settembre, l'assessore all'urbanistica di Verona Ilaria Segala ha svolto un soprallugo in via Garibaldi, dove si trovano gli edifici di Fondazione Cariverona interessati da uno studio di fattibilità realizzato dall'architetto Mario Botta. Questo studio propone di riqualificare il quadrilatero compreso tra via Garibaldi, via Emilei, via San Mamaso e via Sant'Egidio, con la realizzazione di un hotel, ma anche di appartamenti, negozi e ristoranti. «Nuovi spazi che potranno essere vissuti da tutta la città», ha detto l'assessore Segala.

Nell'isolato, in precedenza, ci lavoravano circa 900 impiegati della Unicredit, poi spostati nell'attuale sede di viale dell'Agricoltura. Per questo pare che l'amministrazione comunale non si stia ponendo il problema del traffico, pensando che lo stesso traffico che c'era prima con i lavoratori Unicredit sarà simile al traffico che genererà l'isolato dopo la rigenerazione urbanistica.
Di questo però non è convinto il consigliere comunale di Verona e Sinistra in Comune Michele Bertucco. «Non è vero che la riqualificazione alberghiera e commerciale andrà a sostituire il traffico automobilistico che già c'era, ma al contrario ne porterà di nuovo che, vista la cronica carenza di parcheggi, sarà semplicemente insostenibile - scrive Bertucco - Se l'isolato è morto, non si è suicidato, è stato ammazzato dagli stessi che ora si sbracciano per resuscitarlo. Questa è una speculazione edilizia che nulla a che fare con la riqualificazione del centro storico. E di questa speculazione l'amministrazione comunale si fa complice, ai danni della città e contro i suoi stessi cittadini. I problemi del centro storico di Verona sono: spopolamento, assenza di parcheggi e di servizi, viabilità complicata ed eccesso di strutture ricettive. E questo nuovo piano, tutto orientato sul ricettivo e sul commerciale, non farà altro che aggravarli».

Anche il Partito Democratico concorda con Bertucco. I consiglieri comunali Federico Benini, Elisa La Paglia, Stefano Vallani e i consiglieri in prima circoscrizione Andrea Trombini, Renzo Bellotti e Franco Cacciatori chiedono che sia al più presto convocata una commissione consiliare per valutare l'impatto che le nuove strutture ricettive a commerciali previste avranno sul centro storico.

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