Mercoledì, 20 Ottobre 2021
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Benini "sbeffeggiato", la maggioranza replica: «Polemiche sterili e inutili»

Il capogruppo del PD aveva parlato di consiglio comunale trasformato in circo. La risposta: «Alcuni esponenti dell'opposizione assumono un atteggiamento ostruzionistico»

Alcuni esponenti dell'opposizione assumono un atteggiamento ostruzionistico, in particolare il maestro di ciò è l'espertissimo Michele Bertucco che non perde occasione per intervenire su ogni punto di ogni argomento per tutto il tempo a sua disposizione fino a sconfinare se non richiamato e interrotto, naturalmente parlando di aria fritta. Ci auguriamo che il maggior numero possibile di cittadini segua, tramite la diretta streaming o venendo in aula Gozzi, i lavori del Consiglio, in modo da vedere come si comportano ad ogni consiglio le persone che hanno eletto a rappresentarli, sicuramente si farebbero un'idea più precisa rispetto a dove indirizzare il proprio voto in futuro.

I consiglieri di maggioranza del consiglio comunale di Verona hanno risposto compatti alle polemiche sollevate dal consigliere del Partito Democratico Federico Benini, il quale aveva definito «un circo» quanto accaduto durante l'ultima seduta del consiglio comunale. La proposta di installare due porte da calcetto e due canestri da basket nel parco di via Archimede sarebbe stata "ridicolizzata" dalla maggioranza come reazione all'ostruzionismo dei consiglieri comunali di opposizione. «Stavamo assistendo all'ennesimo scempio ai danni dei cittadini, tramite interventi seriali e fumosi su ogni ordine del giorno - hanno spiegato i consiglieri di Verona Domani Massimo Paci e Marco Zandomeneghi - A far gridare allo scandalo è stata la sporadica protesta della maggioranza che ha almeno consentito di mettere in luce un atteggiamento che troppo spesso si ripete in consiglio comunale. A parti contrarie, si starebbe parlando di atteggiamenti fascisti e intolleranti».
In aggiunta i consiglieri leghisti Anna Grassi, Laura Bocchi, Thomas Laperna, Roberto Simeoni: «Dopo mesi di teatrini tenuti in piedi dalla minoranza prendiamo atto che la tanto decantata democrazia evidentemente è unilaterale nel dettare gli argomenti, i tempi e gli interventi del consiglio. Sono i primi a chiedere rispetto per i cittadini e per il denaro pubblico quando invece già capita che vengano allungati i dibattiti sul nulla arrecando danno alle casse comunali. Forse il consigliere Benini dovrebbe osservare e imparare dai suoi colleghi che non lo hanno assecondato in questa inutile e sterile polemica e sanno evidentemente rispettare i ruoli di maggioranza e minoranza».

I cittadini devono sapere la verità, perché il filmato-collage pubblicato sui social dal consigliere Benini è l'esempio dell'ipocrisia sinistra - conclude Andrea Velardi - Cosa dovremmo dire noi di una minoranza che ogni settimana sta fuori dall'aula durante l'appello nella speranza che non ci sia il numero legale perche si vada a casa? Vendono una realtà forviata cavalcando l'onda della notizia, strumentalizzandola per un fine solo politico. Perché per loro far politica è il fine, quando invece dovrebbe essere il mezzo per fare il vero bene dei cittadini veronesi.

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