Bando per l'arrivo di profughi. Verona ai Veronesi e FN promettono battaglia

Il Comitato lancia la proposta di nuova manifestazioni sul territorio, mentre Forza Nuova nella notte ha affisso uno striscione davanti alla Prefettura con scritto: "Contro il nuovo bando criminale, non credere nell'urna ma scendi nelle strade"

In merito alle dichiarazioni del vice-prefetto di Verona Angelo Sidoti, secondo cui il possibile ed annunciato ricollocamento di 3200 migranti nel territorio veronese dovrà per forza di cose avvenire anche all'interno di centri d’accoglienza straordinaria allestiti in quei comuni non hanno aderito allo Sprar, il comitato apartitico "Verona ai Veronesi" si mette a disposizione dei propri concittadini e dei loro Primi Cittadini qualora decideressero di porsi in prima linea per la difesa dei propri territori e della propria comunità dall'ennesimo episodio legato al business dell'accoglienza e alla deportazione di massa di uomini ridotti a merce.

La polemica nata dopo l'istituzione del bando, da parte della Prefettura di Verona, per l'accoglienza di 3200 profughi va avanti. Dopo le parole di Zaia e di altri esponenti della Lega Nord, a cui ha risposto Ismail Ali Farah, arrivano quelle del comitato Verona ai Veronesi, che intende opporsi con tutte le proprie forze a questa decisione. 

I Veronesi di Castel d'Azzano, di Pescantina, di Soave, di Bovolone e di molte altre realtà della provincia, nelle cui strade "Verona ai Veronesi" ha marciato o dove si è dimostrata sensibile alla richiesta di soccorso sia alla vigilia di consigli comunali sia in conferenze pubbliche, non sono di certo estranei nè alle parole "manifestazioni di piazza" nè tanto meno alla parola "barricata".

Il profitto di pochi squallidi individui veneratori del dio denaro e della lotta tra i poveri deve cessare! La tratta di futuri sbandati e di schiavi deportati dai loro paesi di origine, privati della dignità di essere umani e disposti a tutto pur di guagnare due nichilini all'ora deve finire!

Il tempo del falso buonismo, del globalismo, dell'ipocrisia, dell'accoglienza propugnata come valore assoluto, della lotta tra i poveri, dei negrieri arricchiti, dei fiancheggiatori delle mafie di importazione, del profitto alle spalle della comunità, deve giungere al termine!

Il nostro appello è diretto sia ai cittadini sia ai sindaci di Verona e provincia, affinché la parola anti-Sprar non rimanga solo un rifiuto ad un decreto criminale, ma una opposizione che dalle parole conduca ai fatti!

Forti proteste sono arrivate anche da Forza Nuova, i cui militanti nella notte tra mercoledì e giovedì hanno appeso sulle Arche Scaligere, davanti alla Prefettura veronese, uno striscione con scritto "Contro il nuovo bando criminale, non credere nell'urna ma scendi nelle strade". 

È la prima e immediata risposta dei Forzanovisti Veronesi all'ultimo diktat che impone l'accoglienza di altri 3.200 finti profughi su tutto il territorio provinciale, a cominciare dai comuni che fino ad oggi hanno saputo resistere non accettando il famigerato Sprar e rifiutandosi di vendere la sicurezza dei propri concittadini per 35 sporchi euro.

Ha comunicato il gruppo in una notta diffusa. 

Un nuovo bando criminale al quale ne seguiranno altri, passando per la votazione dello Ius Soli prevista in Parlamento giusto appena dopo il voto amministrativo e che ci regalerà 5.000.000 di "nuovi italiani" in meno di 4 anni.‎

Forza Nuova, anch'essa costretta ad assistere alla trafila degli spot elettorali che regolarmente lancia anatemi per promettere e poi non mantenere, sa che la Battaglia ormai è sempre più avulsa da un voto democratico che da una parte o dall'altra andrà comunque a riversarsi nel calderone buonista, propagandista o immigrazionista, una Battaglia che si sta caratterizzando verso una consapevolezza popolare sempre più spontanea e diretta attraverso la presenza fisica nelle nostre strade e piazze, per riscattarle dal degrado dovuto all'invasione extraeuropea, per riviverle e per riprendersele.‎‎

Forza Nuova sostiene e sosterrà tutti i singoli cittadini già riunitisi o che vorranno ‎riunirsi in spontanei comitati in tutta la provincia Veronese per un'effettiva e diretta lotta contro l'imposto business dell'accoglienza e contro i giuda, da destra a sinistra, che ne profittano, per la riconquista della nostra Terra metro dopo metro.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Parcheggia l'auto e va in fiera a gustarsi un risotto. Al ritorno non trova più due portiere

  • Cosa fare a Verona e provincia durante il weekend dal 20 al 22 settembre 2019

  • Sfonda la recinzione stradale con un camion e vola per 7 metri dal ponte di viale delle Nazioni

  • Capelli neri, occhi marrone, Mister Italia 2019 è Rudy El Kholti ed è di Zevio

  • Forti temporali attesi sul Veneto e scatta ancora lo "stato di attenzione"

  • Bambino di 4 anni investito e portato all'ospedale di borgo Trento

Torna su
VeronaSera è in caricamento