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Brizzi e Boscaini

Brizzi e Boscaini

Bussolengo al ballottaggio, gli sconfitti al primo turno stanno con Brizzi

Si vota domenica 24 giugno dalle 7 alle 23. Isolato il sindaco uscente Boscaini, che si troverà di fronte Brizzi, ma anche i leghisti e i 5 Stelle

Bussolengo è l'unico comune veronese in cui sarà necessario il ballottaggio per eleggere il sindaco dei prossimi cinque anni. Alle elezioni amministrative dello scorso 10 giugno si è votato in sei comuni in provincia di Verona e cinque sindaci sono stati subito scelti. Ne manca uno, quello di Bussolengo, dove al primo turno i candidati sindaco più votati sono stati Roberto Brizzi e il sindaco uscente Paola Boscaini. Gli altri due candidati, il leghista Claudio Perusi e il 5 Stelle Michele Mazzi, sono arrivati rispettivamente terzo e quarto e quindi sono stati esclusi dal ballottaggio.

Gli elettori di Bussolengo torneranno a votare domenica prossima, 24 giugno, (dalle 7 alle 23) e potranno scegliere tra Brizzi e Boscaini. Chi prenderà più voti sarà il nuovo sindaco. Potrebbe sembrare una sfida "uno contro uno", ma in realtà sarà "tre contro una". Brizzi infatti ha incassato l'appoggio di Perusi e la vicinanza del Movimento 5 Stelle di Bussolengo. Ma nessun apparentamento. 

La nostra squadra non farà alcun apparentamento ufficiale per il ballottaggio previsto per domenica 24 giugno, quando i cittadini elettori saranno richiamati a votare per eleggere il nuovo sindaco - ha detto Perusi - Tuttavia, a seguito di colloqui intercorsi con entrambi i candidati e valutando con attenzione i punti programmatici dei loro programmi elettorali, abbiamo riscontrato una maggiore affinità di valori, obiettivi ed ideali con Roberto Brizzi. Per tale motivo, abbiamo deciso che al ballottaggio di domenica, per offrire una nuova speranza a tutti i bussolenghesi, sia necessario dare fiducia al candidato sindaco Brizzi.

Il M5S potrebbe invece non avere neanche un consigliere comunale e allora ha chiesto al candidato sindaco Roberto Brizzi di valutare quelle proposte avanzate negli ultimi cinque anni e bocciate dalla maggioranza boscainiana. Positiva la risposta di Brizzi. Quindi, senza più nessuno disposto ad appoggiarla, Paola Boscaini si ritrova da sola contro tutti. E commenta:

I partiti vogliono fermare il cambiamento a Bussolengo. A tutti i costi. Quei politici che solo pochi anni fa hanno paralizzato il Comune con i loro litigi, oggi sono insieme nello stesso schieramento. Il minestrone di sigle e partiti è sinonimo di ingovernabilità.

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